Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07613 presentata da GATTO MARIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000329
Ai Ministri delle politiche agricole e forestali e delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: in una lettera indirizzata all'UNIRE dello SNAI Servizi si precisava '...Per tutto il tempo necessario allo studio ed all'approntamento della ipotizzata struttura comune e comunque sino al momento in cui l'UNIRE ritenesse di affidare alla stessa la gestione del Segnale Televisivo o ne iniziasse la gestione in proprio SNAI Servizi srl si impegna per quanto gli compete a proseguire alle condizioni odierne la gestione della rete di proprieta' delle Agenzie Ippiche che collega gli ippodromi ed il centro regia di Capannori, nonche' il servizio di regi'a e di diffusione del Segnale TV presso i Delegati che attualmente usufruiscono di tale servizio.' (11 settembre 1995 Protocollo 61251); nel parere richiesto qualche mese dopo dallo SNAI a un Professore di Di- ritto Costituzionale si segnala '...L'Artico- lo 6 della Convenzione Amministrazione PP.TT/CRAI esclude espressamente ogni possibilita' di cessione, anche parziale, della concessione salvo che non intervenga un esplicito assenso dell'Amministrazione. Se nonche', a parte i tempi lunghi che potrebbe richiedere l'ottenimento dell'assenso, una richiesta in tal senso avrebbe l'effetto di attirare l'attenzione dell'Amministrazione sulle modalita' di espletamento dei collegamenti in ponte radio, con il connesso rischio che emergano le problematiche sopra evidenziate. (Parere, 28 Febbraio 1996); nella risposta all'interrogazione Parlamentare n. 4-02925, il Ministro delle Risorse Agricole Pinto, segnalava '...La diffusione delle immagini delle Corse presso i punti di accettazione delle scommesse viene attualmente svolta dalla Societa' SNAI Servizi in base ad atto convenzionale, mentre la Euphon srl cura per conto di detta Societa', la sola regi'a delle immagini da avviare ai punti di accettazione delle scommesse. L'affidamento a una Societa' terza delle operazioni di regi'a era stata richiesta espressamente dall'autorita' Antitrust allo scopo di garantire che non potessero verificarsi episodi idonei ad alterare la parita' di condizioni dei diversi ippodromi in relazione all'ordine di trasmissione delle singole corse.' (27 Marzo 1997); nonostante le irregolarita' segnalate nel parere dallo SNAI stesso richiesto, le Agenzie, soggetti terzi e pertanto senza titolo abilitante per trasmettere ad un pubblico indeterminato ne' per cedere l'uso dell'immagine raggiungono un accordo SNAISAT, tollerato dall'UNIRE, per la trasmissione delle immagini all'esterno delle Agenzie; la Federippodromi immediatamente dopo questo accordo, firmato tra SNAI Servizi e il gruppo Tele+ (SNAISAT), replica diffidando '...SNAI Servizi e Tele+ dallo sfruttamento commerciale delle immagini televisive delle corse...' rimproverando inoltre '... decine di irregolarita' sia per mancanza di controlli sia per vere e proprie autorizzazioni formali che finirebbero per favorire - secondo la Federippodromi - il disegno strategico di un gruppo di potere che si riconosce nei vertici dello SNAI' (ANSA 28 Maggio 1997); in risposta alla diffida di Federippodromi, lo SNAI emette un comunicato precisando '...Non vi e' alcuna preclusione all'autorizzazione di diffondere le immagini delle Corse all'interno di una trasmissione in differita di quindici minuti, subordinando pero' l'autorizzazione al fatto che si disponga delle necessarie licenze regolarmente rilasciate dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni.'; nel mese di ottobre dell'anno scorso, il primo firmatario con l'intenzione di chiarire definitivamente questo punto, presentava una interrogazione al Ministro delle Poste e Telecomunicazioni onorevole Cardinale sollecitando di informare la Camera se erano '...avvenute modifiche che alterassero la sostanza della Convenzione firmata il 30 novembre 1993 tra il Ministero delle Poste ed il CRAI' senza che il Ministero sino ad oggi abbia provveduto a dare una risposta esplicita. lo Sportsman di giovedi' 23 marzo 2000 in prima pagina riportava una lettera firmata dai Presidenti degli Allevatori del Trotto e del Galoppo nella quale si segnalava che '...Nei giorni scorsi il Ministro Cardinale ha reso visita agli uffici televisivi dello SNAI, evento questo trasmesso con grande enfasi dalla stessa rete televisiva...'. Nella stessa i due Presidenti si domandavano '...Cosa significa tutto cio'? Che ne e' del Segnale Televisivo di proprieta' UNIRE?' nel parere dell'Ufficio Legale UNIRE in data 7 febbraio 2000, riferito alla proroga della gestione del Segnale Televisivo si metteva in risalto '...Come il titolo giuridico in base al quale il CRAI, diffonde il segnale televisivo in favore dell'UNIRE (che ne e' esclusiva proprietaria) non possa prescindere da un atto concessorio inteso nel suo significato proprio'; l'Ufficio Legale rilevava inoltre che '...talche' si puo' dedurre che fino a quando non siano adottati provvedimenti nella direzione di disporre a breve di un sistema di diffusione del segnale televisivo attuato in seguito a procedimento a evidenza pubblica l'atto di affidamento diretto a CRAI e' censurabile sotto il profilo della violazione della direttiva CEE n. 50 del Consiglio del 18 giugno 1992 e del decreto del Presidente della Repubblica n. 696/79 Articolo 53 e seguenti.'; questa interpretazione legale, che si concilia perfettamente allo spirito della Legislazione Europea (sistematicamente lasciata da parte in materia di giochi e scommesse), non solo metterebbe in crisi la giuridicita' della proroga che l'Ente Pubblico sta cercando di materializzare ma metterebbe in crisi anche tutti gli accordi precedentemente intercorsi tra CRAI ed UNIRE relativi alla diffusione del Segnale Televisivo; sotto il profilo della legittimita' legale una nuova proroga sarebbe da interpretare come un nuovo schiaffo alle regole che dovrebbero garantire, dopo le palesi strumentalizzazioni del passato, le ragioni dell'Ente Pubblico e come conseguenza di tutto il settore ippico produttivo; dopo l'approvazione del Decreto Interministeriale, il Ministro delle politiche agricole segnalava che l'articolo 4 prevedeva '...Il segnale TV relativo alla trasmissione delle Corse e distribuito dall'UNIRE in modo non discriminatorio a chiunque ne faccia richiesta. Nel caso in cui gli utilizzatori siano le Concessionarie per la raccolta delle scommesse ippiche, le condizioni economiche di offerta del Segnale sono stabilite sentito l'UNIRE con Decreto del Ministero delle Finanze d'intesa con il Ministero delle Politiche Agricole.' - aggiungendo - '...Ora, puo' bandire la gara per la gestione dello stesso, una gara Europea' (Gazzetta dello Sport, 11 dicembre 1999). se non ritenga necessario, di fronte alle manifeste contraddizioni segnalate ed alla manovra dilatoria della proroga, intervenire invitando il Commissario Governativo a predisporre immediatamente, nel rispetto delle regole e dei princi'pi della Legislazione Europea, il Bando di Gara Europeo per l'assegnazione della gestione del Segnale Televisivo che non solo serva a garantire le ragioni economiche ma serva anche ad impedire interferenze e rafforzare il governo del sistema ippico. (5-07613)