Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02346 presentata da BASTIANONI STEFANO (MISTO) in data 20000330
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del lavoro e della previdenza sociale e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: presso il Comitato pensioni privilegiate ordinarie giacciono inevase numerose pratiche a causa dell'inoperativita' della commissione medica che le esamina e che nelle poche riunioni convocate non riesce ad esaminare che un numero esiguo di casi (circa una decina); la commissione si riunisce infatti una volta al mese e spesso le riunioni non si sono svolte per mancanza dei componenti o per la nuova nomina del direttore o, come nell'ultima riunione di febbraio, perche' la delibera di nomina dei nuovi componenti non era corretta; gli accertamenti effettuati dalle Commissioni medico ospedaliere ed i conseguenti pareri in materia di dipendenza di infermita' da causa di servizio non sono considerati definitivi al contrario di quanto stabilito con l'articolo 5-bis della legge 5 novembre 1987, n. 472, (Consiglio di Stato sez. II, 14 marzo 1990, n. 1232) per cui i cittadini vengono sottoposti a ripetute ed inutili convocazioni; nel caso del signor Pietro Taormina, collocato a riposo per non idoneita' fisica, che percepisce il minimo della pensione in attesa che gli venga riconosciuta la pensione privilegiata dal 19 settembre 1995 e che attende una risposta dalla commissione medica del Comitato pensioni privilegiate ordinarie dal novembre 1998, se non venisse accolta la richiesta, l'unica azione possibile e' il ricorso alla Corte dei conti regionale, la quale, trattandosi nel caso del signor Taormina della regione Sicilia, ha giacenti 23.000 pratiche di contenzioso per il settore pensionistico, con una capacita' di smaltimento annuo di circa 1.000 ricorsi -: quali iniziative si intendano intraprendere affinche' l'enorme numero di pratiche giacenti presso il Comitato pensioni privilegiate ordinarie venga finalmente smaltito e sia quindi possibile sapere l'esito di una richiesta in tempi decorosi; quali misure si intende adottare affinche' i cittadini non vengano convocati piu' volte dagli stessi organismi in merito alle medesime pratiche, allungando i tempi e l'iter delle stesse, con conseguenti spese a carico sia del privato cittadino sia della collettivita'; quali iniziative si intendano porre in atto affinche' i ricorsi nel settore pensionistico possano, per le loro caratteristiche intrinseche, avere un iter abbreviato. (2-02346)