Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02352 presentata da VELTRI CORNELIO (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000404
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: in data 17 gennaio 2000 il colonnello Antonio Pappalardo ha inviato una lettera intestata a 'Caro Presidente' alla quale vengono acclusi tre documenti: 'sullo stato del benessere e del morale dei cittadini'; 'documento programmatico'; 'ristrutturazione delle unita' mobili e speciali'; il documento programmatico datato 25 giugno 1999, denominato categoria A e' stato inviato agli ufficiali dei carabinieri e in esso sono contenute affermazioni gravi riguardanti i commilitoni che oramai accettano supinamente il crimine organizzato, le altre forze di polizia che darebbero scarse garanzie nella repressione del crimine, gli esponenti dei partiti che per le proprie necessita' di sicurezza devono ricorrere ad organizzazioni private, le altre autorita' pubbliche che devono consapevolmente accettare i rischi derivanti dalla loro scelta; considerato altresi' che nel documento 'sullo stato del benessere e del morale dei cittadini' e' scritto: 'l'organizzazione della tutela degli interessi collettivi non ci puo' essere imposta ne' dalla Corte costituzionale, ne' dal Governo, ne' dal Parlamento'; di affermazioni simili, chiaramente incostituzionali ed eversive sono infarciti tutti e tre i documenti; in data 19 gennaio 2000 il colonnello Pappalardo ha inviato i documenti citati in premessa ai Consigli intermedi di rappresentanza di Milano, Roma, Napoli, Messina, Treviso, Roma (Istituzioni diverse) in 57 copie; il comando regione carabinieri Lombardia in data 9 febbraio 2000 ha inviato gli stessi documenti a tutti i comandi dipendenti; considerato che il Governo ha dichiarato per bocca di suoi autorevoli esponenti di non avere mai saputo nulla dell'esistenza dei documenti in premessa; in un'intervista al quotidiano la Repubblica del 31 marzo 2000 anche il comandante generale dell'arma dei carabinieri ha affermato di non saperne nulla ed ha giustificato la mancanza di informazioni con la distinzione netta tra gli organismi di rappresentanza del Cocer ed i comandi dell'arma; ricordato che l'Associazione nazionale funzionari di polizia a piu' riprese aveva richiamato l'attenzione del Governo, del Parlamento e della pubblica opinione sui fatti che poi si sono verificati -: chi sia il Presidente al quale scrive il colonnello Pappalardo; come sia stato possibile che gli organi di tutela della sicurezza dello Stato potessero ignorare documenti da tutti considerati lesivi della liberta' repubblicana che circolavano liberamente in decine di copie; come si giustifichino le affermazioni dal comandante generale dell'arma considerato che in Lombardia a firma del colonnello Nazareno Giovannelli i documenti sono stati diffusi proprio dal comando regione carabinieri; se non ritenga che alla redazione dei documenti in questione abbiano partecipato numerosi ufficiali dei carabinieri, che numerosissimi ufficiali ne fossero a conoscenza, e che nessuno ha ritenuto di parlare; come valuti le affermazioni del colonnello Pappalardo secondo le quali il comando generale dell'arma era perfettamente a conoscenza dell'esistenza dei documenti; se non ritenga di insediare una commissione di inchiesta perche' siano valutati i fatti e siano individuati gli ufficiali che hanno partecipato alla elaborazione dei documenti ed alla loro diffusione. (2-02352)