Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02354 presentata da FINO FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000404
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'ambiente, per sapere - premesso che: con decreto del Presidente della Repubblica 16 febbraio 1998 e' stato nominato il commissario ad acta per l'approvazione del Piano territoriale paesistico della Calabria, a causa della persistente inadempienza della regione Calabria; il detto commissario ha sottoposto all'attenzione dei sindaci della Sibaritide e del basso ionio cosentino, per le opportune osservazioni, il Ptp dell'ambito 'marine ioniche in provincia di Cosenza' redatto dalla competente sovrintendenza; lo strumento predisposto sembra peraltro assumere la valenza di un vero e proprio 'piano urbanistico', determinando un autentico stravolgimento degli strumenti di programmazione urbanistica di cui si sono dotati i comuni interessati; si avrebbe quindi la necessita' di un adeguamento alle nuove disposizioni dei singoli piani regolatori generali dei comuni e, nell'attesa, un blocco di fatto di tutte le attivita' edilizie del territorio; tale bozza, di rilevante importanza per l'intero territorio, e' pervenuta ai comuni interessati solo pochi giorni addietro lasciando un margine di tempo assai limitato agli stessi per la presentazione di osservazioni; non si e' avuta quindi la possibilita' di un confronto tra le parti istituzionali interessate al Piano territoriale paesistico -: se siano state rispettate tutte le disposizioni di ordine temporale previste per la presentazione agli enti comuni; se non si ritenga in ogni caso opportuno e necessario provvedere ad un congruo differimento del termine previsto, e scaduto, per la presentazione delle osservazioni da parte dei comuni interessati, attivando tutte le iniziative di confronto e concertazione necessarie per non vanificare la ratio della disposizione, diretta alla tutela dell'ambiente e quindi del territorio nel suo complesso, ma che se applicata per come proposta rischierebbe di gettare il territorio in una difficilissima situazione di incertezza e di blocco di ogni attivita' edilizia. (2-02354)