Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05481 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000404
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel 1990 la giunta municipale di Bergamasco (Al), utilizzando la normativa sull'edilizia agevolata (legge 5 agosto 1978, n. 457), delibero' la costruzione di un caseggiato ad uso abitativo, richiedendo contemporaneamente finanziamento per complessive lire un miliardo e duecentosettantamilioni, con mutui accesi nel periodo 1990-1994; il caseggiato e' stato realizzato, anche se i lavori non sono stati ultimati, ed e' rimasto del tutto inutilizzato; un inatteso lascito della famiglia Guastavigna consentirebbe la ripresa dei lavori per la definitiva ultimazione dell'immobile; in tal modo si renderebbero finalmente disponibili i diciassette alloggi previsti; gli alloggi dovrebbero essere concessi in locazione a persone anziane; i mutui accesi a suo tempo per la costruzione della struttura gravano sul bilancio comunale per circa 100 milioni l'anno, in tal modo - fra l'altro - assorbendo le risorse per altri e diversi interventi; la confusa operazione ha dunque portato la trasformazione da casa popolare in soggiorno-ricovero per anziani; vi e' altresi' il fondato timore che, attesa la rarefazione delle risorse, il comune possa decidere di realizzare un normale condominio per mettere in vendita i diciassette alloggi, come pare essersi gia' verificato a Mirabello Monferrato -: se sia ritenuta legittima in base alla normativa nazionale la nuova 'destinazione d'uso' che sembra voler riservare il comune di Bergamasco allo stabile in questione alla luce dei criteri dettati dalla legge 5 agosto 1978, n. 457 e, ancor piu', se sia ritenuta legittima la paventata alienazione degli alloggi che trasformerebbe il comune di Bergamasco in una sorta di impresario privato con vocazione immobiliaristica. (3-05481)