Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05490 presentata da GUERRA MAURO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000404
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: nel novembre 1996, in occasione di un Convegno di amministratori locali del Meratese (Lecco), l'interrogante si rivolgeva alle Ferrovie dello Stato spa per avere informazioni sullo stato della vicenda relativa alla linea Milano-Lecco, con riferimento al previsto raddoppio della tratta Carnate U.-Airuno-Calolziocorte; l'intervento era compreso nel contratto di programma 1994-2000 (tra gli interventi finanziati di cui alla Tab A1 Principali interventi di potenziamento dei nodi (Nodo di Milano) ed e' tra quelli inseriti nel Protocollo di accordo tra il ministero dei trasporti, la regione Lombardia e le Ferrovie dello Stato, del dicembre 1993, per la definizione di un nuovo assetto dei trasporti ferroviari in Lombardia, indicato come prioritario, confermato anche all'interno dell'Accordo di programma relativo alle infrastrutture legate al nodo di Malpensa 2000; nella relazione di risposta, inviata dalle Ferrovie dello Stato, area rete, zona territoriale nord-ovest, servizio potenziamento e sviluppo di Milano, si rilevava, tra l'altro che il raddoppio si sviluppera' in due fasi: la prima relativa alla tratta Airuno-Calolziocorte, per la quale sono gia' in corso gli atti per l'espletamento delle gare di appalto per l'attrezzaggio con il secondo binario della sede ferroviaria gia' ampliata, con ultimazione dei lavori prevista per fine 1998; la seconda relativa alla tratta Carnate-Airuno, per la quale e' in fase di stesura, da parte della societa' Italferr (del gruppo Fs spa), il progetto definitivo; da allora i tempi sono stati continuamente dilazionati, tanto che, senza entrare in una dettagliata cronologia, ad oggi non risultano ancora ultimati i lavori della tratta Airuno-Calolziocorte, prevista per fine 1998 e forse solo in queste settimane approvato il progetto di massima della tratta Carnate U.-Airuno; la tratta in questione presenta un notevole carico passeggeri ed e' potenzialmente decisiva per cio' che attiene al trasporto merci in un'area particolarmente sovraccarica ed il potenziamento ferroviario assume valore strategico anche in ordine alla complessiva decongestione del sistema della mobilita' nell'area, oggi soggetta a tensione inaudita con costi economici, sociali e ambientali elevatissimi; risultano incomprensibili e particolarmente gravi, nei loro riflessi sui cittadini e le imprese, i ritardi con i quali si da' concreta attuazioni a deliberazioni assunte da tempo e sostenute dai necessari impegni finanziari -: quale risulti essere lo stato della vicenda, quali gli ostacoli e le eventuali difficolta' incontrate, quali le ragioni dei ritardi; quali immediate iniziative, nell'ambito delle proprie responsabilita' e competenze, il Governo intenda assumere per garantire, per quanto nelle sue disponibilita', nei tempi piu' rapidi possibili l'attuazione del citato raddoppio ferroviario cosi' da corrispondere alle necessita' ed esigenze strategiche di sviluppo e di qualificazione del sistema della mobilita' dell'area interessata, dando effettivita' ad una scelta e ad un investimento programmati da ormai troppi anni senza attuazione. (3-05490)