Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07673 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PADANIA) in data 20000406
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: una grave disparita' di trattamento economico vige tra il personale ispettivo ed amministrativo del ministero del lavoro e della previdenza sociale ed i colleghi degli enti pubblici non economici (Inps, Inail); tale disparita' appare ancora piu' iniqua alla luce della considerazione che gli ispettori del lavoro, ufficiali di polizia giudiziaria (in attesa del riconoscimento dell'indennita' di polizia giudiziaria) e gli addetti alla vigilanza, oltre ad avere compiti di coordinamento nella vigilanza effettuata congiuntamente ai colleghi degli Istituti previdenziali, hanno molteplici competenze che includono non solo quelle attribuite a questi ultimi, ovvero recupero contributi previdenziali ed assistenziali, premi di assicurazione contro gli infortuni di lavoro, bensi' anche quelle demandate dal codice delle leggi sul lavoro, nonche' le nuove competenze inerenti le inchieste amministrative per infortuni sul lavoro, la vigilanza sulle attivita' formative finanziate dal Fondo sociale europeo e dal ministero del lavoro e della previdenza sociale e la vigilanza per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nel settore delle costruzioni edili o del genio civile; risultano piu' che mai evidenti le difficolta' in cui gli ispettori del lavoro e gli addetti alla vigilanza operano sul territorio, tutti i giorni della settimana, sabato e domeniche inclusi, in qualsiasi ora del giorno ma anche della notte allorquando cio' sia richiesto da particolari tipo di interventi come, ad esempio, lavoro notturno panifici, vigilanza settore turistico, eccetera -: se non ritenga opportuno riconoscere al personale ispettivo e amministrativo del ministero del lavoro e della previdenza sociale la medesima tutela e professionalita' gia' riconosciuta ai colleghi degli enti previdenziali e, dunque, parificare il relativo trattamento economico, cosi' da annullare una ingiustificata sperequazione a danno di chi opera in prima linea per tutelare la sicurezza sociale e fisica dei lavoratori. (5-07673)