Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07672 presentata da GALLETTI PAOLO (MISTO) in data 20000406
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la Food and Drug Administration (F.D.A.), l'organismo statunitense di tutela della salute pubblica, ha disposto la messa fuori commercio dei vaccini contenenti mercurio (etilmercuritiosalicilato sodico o timerosal) nelle dosi attuali tossiche; mandando una lettera ai produttori di vaccini il 10 luglio 1999 la F.D.A. ha infatti richiesto dei programmi per la rimozione del timerosal dai vaccini o per giustificare il suo uso in futuro; l'APP (American Academy of Pediatrics) e il US Public Health Service (Servizio di Salute Pubblica) hanno emanato una direttiva il 7 luglio 1999 richiedendo l'eliminazione o la riduzione del timerosal nei vaccini per bambini e raccomandando lo slittamento della prima dose del vaccino dell'epatite B per bambini nati da donne risultate negative al test HbsAg (antigene di superficie del virus dell'epatite) dal secondo al sesto mese di vita; una presa di visione parallela su queste problematiche ha portato l'Agenzia europea per la valutazione dei prodotti medicinali ad emanare una nota l'8 luglio 1999 per promuovere l'uso di vaccini per bambini senza timerosal al piu' presto possibile; l'App ha poi emanato una nota ancora piu' dettagliata il 14 luglio 1999 che ha informato i medici del contenuto di mercurio nei vaccini e contenente informazioni di base sulla tossicita' del mercurio, fornendo anche consigli per la riduzione dell'esposizione da mercurio da ogni sorgente e linee-guida per l'uso dei vaccini antiepatite B; l'App ha suggerito infine all'Fda e ai produttori di ridurre in tempi brevi il contenuto di timerosal dei vaccini ed in tempi molto brevi la Fda ha quindi approvato la domanda fatta dalla Merck il 27 agosto 1999 di immettere sul mercato un vaccino dell'epatite B senza timerosal per uso infantile; la Smith-Kline Beecham ha inoltre presentato domanda di approvazione di prodotti con, senza o poco timerosal; il Centro per la prevenzione e controllo delle malattie degli U.S.A. (CDC) e l'App hanno incoraggiato fortemente i medici a riprendere la vaccinazione antiepatite B nei neonati nati da donne HbsAg negative con prodotti senza o con quantita' ridotta di timerosal -: se analogamente a quanto disposto negli Stati Uniti d'America, non intenda bandire anche in Italia in via cautelativa l'impiego di sostanze contenenti mercurio, come il timerosal che attualmente risulta tossico nelle dosi presenti nei vaccini disponibili nel nostro Paese. (5-07672)