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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02362 presentata da TURRONI SAURO (MISTO) in data 20000406

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'ambiente, delle politiche agricole e forestali e degli affari esteri, per sapere - premesso che: ancora una volta, torna di attualita' il problema del traffico dell'avorio che e' stato la causa principale dello sterminio degli elefanti africani. Alla Conferenza della Cites (Convenzione di Washington) che si terra' in Kenya dal prossimo 10 aprile, il Kenya e l'India si faranno promotori per interdire il commercio di avorio anche per le popolazioni di elefanti africani di 3 paesi dell'Africa Australe (Botswana, Namibia, Zimbabwe) per le quali era stata concessa (purtroppo con il sostanziale consenso anche dell'Italia) un'eccezione al bando totale sul commercio dell'avorio approvato dalla stessa Cites nel 1989 alla Convenzione di Losanna; opposta a questa proposta, quella di Sud Africa, Botswana Namibia, e Zimbabwe per una piu' spinta liberalizzazione del commercio del loro avorio; la posizione di Kenia ed India, su cui concordano le associazioni protezioniste di tutto il mondo trae ragione da due motivi: 1. l'eccezione concessa prevedeva la messa in opera di un sistema di rigorosi controlli che manca a tutt'oggi, essendo state realizzate solo in minima parte le misure previste; 2. la sospensione del bando per i tre paesi ha avuto effetti deleteri sulle popolazioni di altri stati africani, dove il bracconaggio e' ripreso in maniera intensa, confermando le preoccupazioni a suo tempo espresse da quanti erano scettici sull'opportunita' di concedere eccezioni; il carattere poco rigoroso dei controlli negli stati dove il commercio e' stato riaperto rappresenta una opportunita' per i bracconieri ed i trafficanti che tentano di smerciare attraverso questi stati l'avorio ottenuto illegalmente altrove; particolare apprensione destano gli stati in guerra, soprattutto Congo ex-Zaire, Angola e Sud del Sudan, dove lo stato di insicurezza, la diffusione di armi automatiche, e la tendenza dei belligeranti a ricorrere al bracconaggio su larga scala per finanziarsi sono fattori che accelerano la distruzione dei rimanenti elefanti; il Kenya ha predisposto un proprio documento che dimostra che la popolazione di elefanti del Congo ex-Zaire che nel 1970 era stimata a 200.000 individui, attualmente e' valutata a 80.000 individui circa; lo stesso documento dimostra che, fatta eccezione per i 4 paesi dell'Africa Australe dove la popolazione e' stabile o in aumento (grazie anche all'influsso di elefanti 'rifugiati' da zone in guerra quali l'Angola ed il Mozambico), gli unici dati certi sono purtroppo quelli che dimostrano un ulteriore calo della popolazione in seguito alla parziale riapertura del commercio; recenti rapporti pubblicati su Pachiderm, organo dei gruppi specializzati dell'Iucn, massima autorita' scientifica in materia, riportano stime di uccisioni di 30-40 elefanti per settimana nel solo nord della Repubblica centrafricana; la comunita' internazionale, d'altra parte, di fronte all'incertezza sullo status della popolazione di elefanti, sta approntando un nuovo programma di monitoraggio denominato Mike (Monitoring of Illegal Killings of Elephants) -: se non ritengano che: a) la recrudescenza del bracconaggio e' pericolosa non solo per l'equilibrio ecologico, ma anche per quello economico e sociale e la sicurezza dei paesi africani; b) la riapertura del commercio di avorio aggrava le difficolta' dei paesi dove il controllo del territorio e' piu' arduo (Africa centrale, occidentale, ed orientale); c) la riapertura del commercio nei 4 stati dell'Africa Australe non e' stata accompagnata dalle misure di controllo e monitoraggio previste; se non ritengano quindi necessario ed importante sostenere la proposta del Kenya e dell'India per ritornare al bando totale sul commercio dell'avorio almeno sin quando non saranno instaurati efficaci controlli che permettano quanto meno di evitare il tragico connubio tra il bracconaggio e le guerre africane; se non ritengano infine di dover assumere una conseguente posizione in favore del ripristino del bando operando perche' l'intera Unione europea adotti analoga posizione nella prossima conferenza che si terra' nei prossimi giorni in Kenya. (2-02362)

 
Cronologia
domenica 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Vladimir Putin è eletto Presidente della Federazione Russa.

domenica 16 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono le elezioni nelle 15 regioni a statuto ordinario. Le consultazioni assumono un forte significato politico a causa della progressiva accentuazione della valenza di livello nazionale della competizione.