Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02364 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000406
La sottoscritta chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dei trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici, delle finanze e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: fino ad oggi l'area del porto di Gioia Tauro e l'intera Calabria non hanno ottenuto grandi benefici economici dall'attivita' dello scalo marittimo, risoltasi solamente in transhipment gestito dalla Medcenter; nel settembre del 1999 il pacchetto azionario di Contship, societa' che tramite la Medcenter gestisce il porto di Gioia Tauro, e' stato ceduto alla Eurokai di Amburgo; la Contship, e quindi, l'Eurokai, ha deciso di realizzare, nell'area portuale di Gioia Tauro, l'iniziativa Blg con la creazione di una piattaforma logistica per la distribuzione di autovetture nell'area del Mediterraneo; il progetto, la cui esecuzione e' prevista in tre tempi, dovrebbe entrare a regime in circa dieci anni; la prima fase, dopo la concessione di un'area di 41.000 mq complessivi di banchina, prevede solo il modesto impiego di 40 unita' di personale lavorativo; la seconda fase prevede la concessione di un'altra area riservata all'Interporto per 25.630 mq di proprieta' dell'Asi; la terza fase prevede la concessione di altre due aree che ricadono parte nel demanio e parte in zona ASI, rispettivamente di 63.000 mq e di 12.000 mq. Il tutto a regime con una ricaduta di posti occupazionali di 120 unita' in 4 anni, diventati misteriosamente 500 in 5 anni, dopo le numerose proteste; dopo una prima preoccupazione giustamente manifestata dagli amministratori locali, l'ASI ha assegnato l'area di sua pertinenza occorrente per l'attuazione della seconda fase del progetto in questione, pur dietro una 'invisibile' garanzia di salvaguardia della polifunzionalita' del porto; non v'e' dubbio, infatti, che l'impegno dell'area richiesta per la Blg, non potra' certamente salvaguardare la polifunzionalita' del porto se non come mera enunciazione di principio; va anche ricordato che e' in corso la ulteriore richiesta, da parte della Medcenter, di altro fronte di banchine per l'impianto di una nuova batteria di gru e l'attivazione di una nuova fase di attivita' del terminal; va, altresi', ricordato che la monopolistica gestione del terminal di Gioia Tauro da parte della Medcenter aveva comportato lo spostamento della Societa' Evergreen a Taranto, con conseguente eliminazione di gran parte del lavoro al terminai calabrese; ne' possono essere sottovalutati il passaggio della proprieta' all'Eurokai e la modifica dello scenario mondiale del trasporto container; la polifunzionalita', principale obiettivo che il piano nazionale dei trasporti aveva assegnato al porto di Gioia Tauro, e' stata sempre disattesa; nello stesso 'famoso' Master Plan presentato il 4 dicembre 1997 l'obiettivo della polifunzionalita' risultava marginale, vago e molto futuribile; al di la' delle vaghe e non prevedibili promesse del numero di forze di lavoro, certamente minimo rispetto all'enormita' delle concessioni, a parere dell'interpellante viene decisamente disattesa la promessa polifunzionalita' dell'area industriale di Gioia Tauro, con conseguenti privazione dello sviluppo socio-economico del territorio e certezza del futuro occupazionale per le nuove generazioni; lo Stato italiano ha impegnato circa mille miliardi per il porto ed ha gia' supportato la Contship e l'intera area con altri 280 miliardi; dopo la concessione di quanto richiesto alla Blg si sono misteriosamente interrotte le trattative tra Medcenter ed organizzazioni sindacali, avviate, tra l'altro, anche per ottenere l'assunzione di circa 60 giovani usciti dai corsi svolti dalla Medcenter con i fondi europei -: se il progetto Blg possa considerarsi' compatibile con i programmi generali legati allo sviluppo del porto di Gioia Tauro; quali saranno le reali prospettive occupazionali e in quale arco temporale verranno effettuate dalla Blg; chi gestira' le assunzioni per i minimi posti di lavoro previsti; da chi ed in quale modo verra' garantita la polifunzionalita' promessa nel porto di Gioia Tauro; se riuscira' ad essere istituita in loco la zona franca d'impresa; se corrisponda al vero che la Medcenter non ha, fino ad oggi, pagato alcuna tassa ai comuni che ricadono nell'area portuale. (2-02364)