Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05511 presentata da BOSCO RINALDO (LEGA NORD PADANIA) in data 20000406
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: l'embargo in corso contro l'Iraq perdura da quasi 10 anni causando danni incalcolabili e difficilmente descrivibili nella societa' irachena. Le sanzioni inflitte al popolo iracheno hanno gravemente infranto i diritti fondamentali dell'uomo togliendo alla popolazione il diritto di tutela della salute, il diritto di vivere in condizioni decorose, i diritti umani internazionalmente riconosciuti compresa la capacita' di poter sfruttare liberamente le proprie risorse economiche; gli organismi internazionali presenti in Iraq giornalmente sono in grado di constatare le gravi conseguenze del totale embargo in atto nei confronti di questo popolo, problemi di ogni sorta derivanti dalla grave mancanza di generi alimentari, di medicinali e dal cedimento della struttura economica dei servizi; l'Unesco nel suo rapporto del luglio 1999 ha dichiarato che le conseguenze delle sanzioni economiche nei confronti degli iracheni, in particolare modo nei confronti dei bambini e dei neonati, hanno determinato una alta mortalita' che ha raggiunto, tra gli anni 1994-1999, una percentuale di mortalita' neonatale del 10,8 per cento successivamente degenerata poi, nei bambini sotto il quinto anno di eta', al 56 per cento, il tutto per mancanza di cibo e medicinali e generi di prima necessita' che hanno permesso l'aumento esponenziale di malattie infettive; i paesi della coalizione, durante l'operazione militare contro l'Iraq, hanno utilizzato armamenti banditi dall'ordine internazionale, e tra questi le munizioni all'uranio impoverito - come nella guerra in Serbia - determinando gravi fenomeni di inquinamento ambientale che si sono manifestati con un innaturale crescere di malattie tumorali del sangue, dei polmoni, dell'apparato digerente e della pelle, provocando deformazioni fisiche, corporee ed altre malattie che sono facilmente documentabili se non altro per l'evidente riscontro documentato per i casi sviluppatisi anche in migliaia di soldati americani ed inglesi che hanno partecipato alla spedizione punitiva contro l'Iraq; l'accordo Oil for food non ha soddisfatto le piu' semplici necessita' del cittadino iracheno, sia nell'approvvigionamento di generi alimentari che di medicinali, in quanto le quote stabilite sono insufficienti alle necessita' della popolazione ed inoltre sotto l'aspetto nutritivo risultano sbilanciate; Washington e Londra hanno smembrato l'Iraq in due zone dividendolo tra nord e sud, praticando di fatto una divisione tra le diverse razze e religioni, minando la sovranita' del Paese, la sua liberta', interferendo negli affari interni nell'intento di rovesciare l'attuale governo contro la convenzione delle Nazioni unite e il diritto internazionale -: se intenda intervenire presso gli organismi internazionali, la Commissione europea e la Nato affinche' sia aperto un tavolo di trattativa per mitigare l'assurda ed inumana persecuzione di un popolo e del proprio Stato. (3-05511)