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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02371 presentata da ACIERNO ALBERTO (MISTO) in data 20000418

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: il Tar del Lazio - sezione di Latina e Frosinone, ha riammesso in data 3 aprile 2000, la lista provinciale del partito 'Movimento Sociale - Fiamma Tricolore' alle elezioni del 16 aprile; nella provincia di Viterbo la commissione circondariale di garanzia, ha prima esclusa la stampa dei manifesti con il simbolo del partito 'Movimento Sociale - Fiamma Tricolore', per poi, in data 4 aprile 2000, riammettere tale simbolo per la lista in quota proporzionale; il tribunale di Roma ha respinto analoghi ricorsi escludendo definitivamente il 'Movimento Sociale - Fiamma Tricolore' dalla lista provinciale romana per le elezioni del 16 aprile; dalle suddette vicende appaia chiara la confusione determinata da pareri contrari e dal contrasto di giudicati tra Sezioni tra loro contermini; che l'esclusione della lista provinciale romana e' stata motivata solo con l'assenza del collegamento tra la lista provinciale medesima e quella regionale, nonostante che la nuova legge elettorale non menzioni per nulla il caso in oggetto; non sia possibile, per quanto riguarda le riammesse liste provinciali di Viterbo e Frosinone, rispettare il termine minore di affissione dei manifesti ('entro il quindicesimo giorno precedente l'elezione') con le liste dei candidati previsto dall'articolo 34, comma 1, testo unico n. 570 del 1970; il Consiglio di Stato, 291-292, sezione V - 26 giugno 1981, motiva che 'l'ammissione con riserva di una lista di candidati (a seguito di sospensione ordinata dal TAR dell'esecuzione del provvedimento di esclusione disposto dalla commissione elettorale mandamentale) non puo' consentire che, a causa delle ormai prossime operazioni di voto, il relativo manifesto sia affisso per un termine minore di quello previsto dall'articolo 34 testo unico 570, essendo sempre possibile rimuovere l'irregolarita' sollecitando l'esercizio da parte del prefetto del potere di rinviare le elezioni. In mancanza di tale intervento e del rispetto del termine di legge l'intero procedimento elettorale deve ritenersi illegittimo'; tenuto conto che e' da considerarsi fondamentale e decisiva la partecipazione del partito 'Movimento Sociale - Fiamma Tricolore', sia dal punto di vista delle preferenze (centinaia di migliaia di voti in tutto il Lazio, nelle scorse elezioni), che dal punto di vista della tradizione politica del Paese; siamo palesemente innanzi alla violazione delle norme che regolano la par condicio; la campagna elettorale e' stata mutilata di una sua componente essenziale e legittima; il Ministro dell'interno puo', ai termini del comma 3 dell'articolo 18 testo unico n. 570 del 1960, per cause di forza maggiore, disporre il rinvio delle elezioni -: per quale motivo il Ministro dell'interno non sia intervenuto per disporre immediatamente il rinvio delle elezioni nella regione Lazio, viste le palesi violazioni di norme e leggi che di fatto renderebbero illegittimo l'intero procedimento elettorale. (2-02371)

 
Cronologia
lunedì 17 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    A seguito del risultato delle elezioni regionali, in cui la maggioranza di centro-sinistra è sconfitta in nove regioni su quindici il Presidente del consiglio D'Alema rassegna le dimissioni del suo Governo.

giovedì 20 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare il nuovo Governo.