Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07700 presentata da CHIAPPORI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) in data 20000418
Ai ministri per i beni e le attivita' culturali e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: per consentire lo svolgimento dell'attivita' istituzionale dei propri Comitati regionali e provinciali, il Coni si e' avvalso per molti anni di rapporti di lavoro atipici; la prima stesura del nuovo statuto del Comitato, all'articolo 19, prevedeva che i presidenti dei suddetti Comitati potessero stipulare contratti di collaborazione unicamente 'a tempo determinato e non rinnovabili'; in merito al contenuto della richiamata norma, il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica ha manifestato la propria preoccupazione, tanto da esprimere un parere contrario e suggerirne l'abrogazione, proponendo, altresi', un concorso 'interno' per porre rimedio alla grave situazione venutasi a creare; nella stesura definitiva dello statuto, il Coni ripropone, di fatto, la norma sulla quale il citato dicastero si e' espresso contrariamente, prevedendo che le collaborazioni in questione, da sottoporre in via prioritaria alla competente Area direzionale del comitato, possano stipularsi solo con 'persone che non abbiano mai prestato la loro opera a favore del Coni'; di fronte a tale imposizione i presidenti dei comitati hanno sollevato notevoli proteste -: quali siano le motivazioni che hanno indotto i responsabili del Coni a disattendere la proposta avanzata dal citato dicastero; se e quali misure intenda intraprendere il comitato olimpico nazionale in favore di coloro che per anni hanno prestato la propria opera nelle strutture del comitato stesso, salvaguardando, cosi', lavoro ed occupazione, allo stesso modo di quanto e' accaduto ed ancora accade per altre figure lavorative; se i ministri interrogati ritengano che le collaborazioni stipulate ex novo con persone che non hanno mai prestato la propria opera in favore del Coni possano costituire una valida soluzione al problema del personale nei comitati regionali e provinciali e se non ritengano, invece, che un concorso, in qualche modo riservato a coloro che hanno acquisito in tanti anni di collaborazione una elevata esperienza ed una significativa professionalita', possa fronteggiare l'esigenza di personale capace nelle strutture periferiche (soprattutto al nord) dove l'attivita' sportiva rappresenta circa l'80 per cento di quella svolta a livello nazionale. (5-07700)