Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05518 presentata da FINO FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000418
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il comune di Longobardi (Cosenza) e' stato anni addietro dichiarato comune dissestato; commissario straordinario di liquidazione risulta essere il dottor Filippo Bosa; lo stesso commissario dottor Bosa presentava in data 15 marzo 1999 al ministero dell'interno il 'Piano di estinzione', affinche', ai sensi del comma 7 dell'articolo 89 del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, lo stesso provvedesse all'emanazione del decreto di approvazione del piano di estinzione; lo stesso comma 7, articolo 89, decreto legislativo 77/95 prevede la sottoposizione all'approvazione del piano di estinzione entro 120 giorni dal deposito, previo parere consultivo della commissione di ricerca per la finanza locale, la quale puo' formulare rilievi e richieste istruttorie all'organo straordinario di liquidazione che e' tenuto a rispondere entro sessanta giorni dalla comunicazione; tale eventualita' sospende i termini per l'approvazione del piano; non risulta all'interrogante che siano posti rilievi o richieste istruttorie al commissario straordinario di liquidazione; il termine di 120 giorni previsto per l'approvazione e' abbondantemente ed inutilmente scaduto il 13 luglio 1999 e ad oggi sono trascorsi circa 400 giorni senza che sia pervenuto il necessario decreto di approvazione; il sindaco di Longobardi (Cosenza), Aurelio Garritano, con protocollo 18 del 5 gennaio 2000 inviava telegramma al ministero dell'interno, direzione generale amministrazione civile, direzione centrale per la finanza locale e per i servizi finanziari, ufficio enti dissestati, con il quale sollecitava l'approvazione del piano da parte del ministero; analogo sollecito era effettuato, sempre a mezzo telegramma, in data 13 gennaio 2000 dal commissario straordinario di liquidazione dottor Filippo Bosa; nessuna risposta ad oggi dei citati solleciti per quanto a conoscenza dell'interrogante -: quali le motivazioni di tale grave ed ingiustificato ritardo nella emanazione del decreto di approvazione del piano di estinzione; se non si ritenga di dover immediatamente provvedere all'emanazione di tale atto; a chi sarebbero imputabili eventuali oneri aggiuntivi per tale ritardo, in caso di eventuali azioni legali da parte dei creditori. (3-05518)