Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05521 presentata da ROSSI ORESTE (LEGA NORD PADANIA) in data 20000418
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: sul quotidiano Il Secolo XIX negli scorsi giorni e' stato pubblicato un articolo relativamente ai lavori di costruzione del terzo valico ferroviario tratta Genova-Novi dal titolo: 'Bersani accelera le procedure'; il Ministro dichiara: per accelerare i tempi per la realizzazione del terzo valico ferroviario, c'e' intenzione di convocare la conferenza dei servizi prima che la commissione per la valutazione dell'impatto ambientale abbia concluso i suoi lavori. Mi pare di capire - ha aggiunto Bersani - confermando la posizione espressa mercoledi' dal Ministro Ronchi, che la procedura di valutazione impatto ambientale si stia concludendo in maniera favorevole: quindi credo che si possa anche non attendere la fine dei lavori per convocare la conferenza dei servizi'; Vittorio Amadio, relatore della Commissione nazionale Via e i suoi collaboratori, non si sono pronunciati, Ma alcune indiscrezioni sono trapelate ugualmente: la principale e' che non ci sarebbero obiezioni di fondo al tracciato. Il progetto va bene; e' inammissibile che il Ministro dichiari quanto riportato dal quotidiano perche' sul progetto presentato dalla Cociv, per conto delle Ferrovie dello Stato non solo avrebbe un impatto ambientale enorme per il territorio della provincia di Alessandria ma manca lo studio idrogeologico legato alle previste escavazioni in alveo dei fiumi; il fatto che non esistano obiezioni e' palesemente falso in quanto tutte le amministrazioni locali si sono espresse contro tale progetto eccetto la provincia di Alessandria che pur esprimendosi favorevolmente ha sollevato una importante serie di obiezioni. Esistono sul territorio interessato dall'attraversamento ferroviario comitati spontanei tra cui il comitato: 'Alta voracita', contro questo progetto di terzo valico' che ha presentato opposizioni motivate al progetto. Lo stesso interrogante ha presentato serie di obiezioni, sia al Ministro dell'ambiente, sia al Ministro dei trasporti e della navigazione con precedente atto di sindacato ispettivo in cui chiedeva di sospendere la valutazione del progetto in attesa di una valutazione per rischio idrogeologico legato alle escavazioni in alveo dei fiumi e dell'accumulo dei detriti derivanti dagli scavi, circa 10 milioni di metri cubi di inerti; la spesa preventivata di 3.400 miliardi di lire per la realizzazione del progetto non ha ancora avuto copertura: se intenda intervenire affinche' prima dell'autorizzazione ai lavori siano attentamente valutate tutte le osservazioni e le indicazioni deliberate dagli enti locali, dai comitati spontanei dei cittadini, dall'interrogante e che siano predisposti oltre alla valutazione di impatto ambientale gli studi sul dissesto idrogeologico conseguenti l'opera e le escavazioni. (3-05521)