Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05523 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 20000418
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: il 25 febbraio 2000, nel corso di una conferenza stampa, l'Enel spa ha annunciato l'avvio di una campagna promozionale a beneficio degli utenti domestici alimentati in bassa tensione ai quali non sarebbe stato addebitato il costo di 400.000 lire, richiesto per l'allacciamento, qualora avessero richiesto il passaggio ad un'utenza con una fornitura pari a 4,5 chilowatt; tale offerta ha richiamato l'attenzione di molti consumatori, che sono stati incoraggiati dalle favorevoli condizioni contrattuali ed hanno presentato la domanda per ottenere il potenziamento della fornitura erogata in loro favore; a seguito dell'iniziativa dell'Enel, sostenuta da una costosa campagna pubblicitaria, la Federazione nazionale delle imprese locali dei servizi elettrici e le associazioni dei consumatori (Adiconsum, Acu, Adoc, Cittadinanza Attiva, Mdf, Federconsumatori e Movimento difesa del cittadino), hanno richiesto l'intervento dell'Autorita' per l'energia rilevando che l'offerta non era sufficientemente chiara sui reali costi e che il passaggio di kilowatt comporta e crea situazioni discriminatorie tra gli utenti e sottolineando l'esigenza che l'offerta venisse bloccata in attesa che fosse presentato dall'Enel e approvato dall'Autorita' garante il codice di condotta commerciale previsto dalla delibera di quest'ultima del 29 dicembre 1999, n. 204/99; il codice di condotta commerciale, che deve essere presentato dagli esercenti entro il 30 giugno 2000, sentite le associazioni dei consumatori e degli utenti, e' finalizzato alla determinazione di 'norme di comportamento finalizzate a garantire la necessaria trasparenza e correttezza nell'offerta delle opzioni tariffarie base e speciali ai clienti del mercato vincolato'; l'Autorita' garante per l'energia, richiamando il precedente intervento del 29 dicembre 1999, con delibera n. 68/2000 del 29 marzo scorso, ha raccomandato alla societa' di presentare tempestivamente all'Autorita' stessa il codice di condotta commerciale per la prescritta approvazione e ha deliberato l'avvio di un'istruttoria formale contro l'Enel, diffidandola 'dal praticare sconti agli utenti sui contributi per l'allacciamento come determinati dalla vigente disciplina ovvero dal non richiederne il pagamento'; nella motivazione della delibera, l'Authority precisa che 'variazioni delle vigenti condizioni economiche del servizio di fornitura di energia elettrica possono essere praticate solo garantendo un'adeguata informativa agli utenti in ordine alle implicazioni economiche e contrattuali di tali variazioni' e che 'variazioni delle vigenti condizioni economiche dell'allacciamento alla rete possano determinare situazioni di discriminazioni tra utenti' poiche' l'agevolazione era prevista solo per chi volesse passare ai 4,5 chilowatt da una potenza inferiore e non anche per chi abbia un contratto da 6 chilowatt e voglia scendere di potenza; l'iniziativa commerciale del Presidente dell'Enel spa, oltre al consistente impegno economico che ha determinato, ha fatto leva sulla fiducia degli utenti e ha fatto emergere la noncuranza dei vertici della societa' nei confronti dei loro interessi, la mancanza di sensibilita' istituzionale degli stessi e la loro assoluta indifferenza rispetto alle regole del mercato ed ai principi della libera concorrenza -: se non ritenga opportuno assumere ogni iniziativa necessaria in riferimento alla condotta tenuta dal Presidente dell'Enel spa in questa circostanza considerando la lesione dei diritti dei consumatori e l'impegno economico che essa ha inutilmente determinato; quali siano i motivi per i quali nessuna iniziativa sia stata assunta in tempo utile per evitare che una proposta contrattuale palesemente inefficace determinasse i consumatori ad aderirvi nella certezza che essa fosse stata avanzata in piena buona fede previa verifica delle condizioni che la potessero rendere valida. (3-05523)