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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05529 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000418

Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il personale di polizia penitenziaria degli istituti di Torino e di Novara ha avviato una forma di clamorosa protesta, organizzata dal Sappe (sindacato autonomo della polizia penitenziaria) per manifestare all'amministrazione centrale tutto lo scontento ed il disagio degli operatori; la nota rocambolesca evasione dal carcere delle Vallette e le proteste del personale a Novara costituiscono la causa occasionale che ha fatto esplodere l'agitazione in corso; e' opportuno sottolineare come l'evasione del detenuto Vincenzo Curcio, avvenuta alle Vallette in data 17 marzo 2000 durante lo sciopero dei direttori penitenziari, sia maturata in un clima di grande preoccupazione ufficialmente espresso dai responsabili del carcere che parlavano apertamente dell'istituto come di una 'polveriera'; in particolare era stato denunciato che i sistemi anti-intrusione ed anti-fuga erano guasti da oltre sei anni e che innumerevoli volte era stata segnalata l'evidente necessita' ed urgenza di provvedere alle riparazioni del sistema di sicurezza; la grave e cronica carenza di personale alle Vallette - soltanto cinque agenti nelle ore notturne posti all'ingresso della struttura e soltanto venti agenti (disarmati) posti a sorvegliare 1300 detenuti - ha addirittura comportato la soppressione del servizio di sentinella esterna, lasciando alla sola ronda automontata il compito di sorveglianza lungo tutto il perimetro dell'istituto, compito svolto in non meno di venti minuti con la fatale conseguenza di lasciare assolutamente sguarniti punti cruciali per un tempo troppo lungo; alle Vallette oltre 2500 persone, tra assistenti sociali e volontari, magistrati ed avvocati, hanno ottenuto dalla Direzione l'autorizzazione all'accesso al carcere per i compiti e le funzioni che ciascuno deve svolgere, senza poter disporre del personale sufficiente a garantire la sorveglianza durante l'espletamento di tali incombenze; le promesse di intervento si sono sprecate nel corso degli anni senza mai raggiungere il benche' minimo risultato concreto, a conferma - ove ve ne fosse stato bisogno - dell'indifferenza colpevole dell'amministrazione penitenziaria nei confronti degli operatori -: se sia al corrente della forma di protesta attuata dal Sappe nelle carceri di Torino e di Novara; se non ritenga di dovere finalmente prendere atto di una situazione che, sfuggita al controllo, potrebbe consentire la reiterazione di tentativi di evasione quando non di disordini da parte della popolazione detenuta; se sia possibile individuare i nominativi di tutti coloro che, informati del guasto del sistema di allarme delle Vallette da anni, non hanno provveduto all'immediata riparazione del sistema stesso; se non si ritengano necessari ed immediati provvedimenti disciplinari nei confronti di coloro che, avendone la responsabilita', hanno omesso di intervenire per la riparazione del sistema di allarme e se non si ritenga di dover invitare il dottor Giancarlo Caselli ad un bliz disciplinare sollecito quanto quello attuato, dinanzi alle telecamere, per rimuovere i malcapitati responsabili del carcere torinese; se non si ritenga, prima del ripetersi di altri tentativi di evasione, di affrontare finalmente il problema dell'adeguamento degli organici diretti a garantire la sicurezza degli operatori, l'efficienza del servizio e dunque, in ultima analisi, a garantire la sicurezza generale dei cittadini che vorrebbero, cosi' come lo vorrebbero gli agenti di polizia penitenziaria, che gli ergastolani non abbiano la possibilita' di 'accomodarsi' fuori dal carcere magari segando sbarre di ferro dolce ed esponendo al ridicolo il prestigio stesso dello Stato. (3-05529)

 
Cronologia
lunedì 17 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    A seguito del risultato delle elezioni regionali, in cui la maggioranza di centro-sinistra è sconfitta in nove regioni su quindici il Presidente del consiglio D'Alema rassegna le dimissioni del suo Governo.

giovedì 20 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi conferisce a Giuliano Amato l'incarico di formare il nuovo Governo.