Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02381 presentata da LENTI MARIA (MISTO) in data 20000502
La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: la mancata assistenza tecnica sul soft-ware Sissi (Sistema integrato segreterie scolastiche italiane), in uso obbligato alle segreterie scolastiche dal 1^ gennaio 2000, rende inutilizzabile tutta la strumentazione informatica recentemente fornita dal MPI; si verificano casi in cui gli interventi richiesti dalle scuole all'EDS (ente con cui il MPI ha stipulato il contratto di fornitura e assistenza tecnica del software), non siano stati ancora soddisfatti a mesi di distanza dalla domanda inoltrata. Cio' provoca un'indubbia difficolta' nel lavoro, specie quando la disfunzione riguarda il blocco di tutte le aree gestite dal software e quando si rivela impossibile il ritorno al vecchio 'Ambiente scuole' non piu' coperto da assistenza; si pone in particolare un delicato problema relativo al pagamento degli stipendi ai supplenti temporanei; lo stipendio e' un assegno con funzione di sostentamento e come tale la sua erogazione e' considerata prestazione di servizio pubblico indispensabile anche nell'allegato al Ccnl del comparto scuola; la lavorazione manuale degli stipendi, oltreche' anacronistica, richiede un tempo sensibilmente maggiore, soprattutto per le contabilizzazioni riepilogative necessarie ai correlati adempimenti contributivi e fiscali, nonche' per il ritorno alla trascrizione manuale dei dati nei vari registri; si configura pertanto un lavoro aggiuntivo a carico del personale delle segreterie scolastiche -: se il Ministro ritenga che sia legittimato lasciar privi di stipendio i dipendenti a tempo determinato a causa del fatto che la scuola e' priva degli strumenti di lavoro necessari (oltre al fatto che altra e parallela impossibilita' di pagamento dei loro stipendi deriva dal mancato o tardivo reintegro delle giacenze di cassa da parte dei provveditorati agli studi, situazione purtroppo comune a molte scuole; o ancora dall'impossibilita' di superare il tetto annuo di spesa prefissato ai sensi del decreto ministeriale n. 93 del 1999, limite che molte scuole gia' sfiorano a inizio d'anno); se il Ministro ritenga che sia legittimato far svolgere attivita' lavorativa aggiuntiva senza la sicurezza di poter corrispondere la dovuta retribuzione accessoria posta a carico del Fondo dell'istituzione scolastica, quando la programmazione delle attivita' e' stata fatta a inizio anno su altre basi e questa stessa programmazione si dimostra non comprimibile senza intaccare la didattica; se il Ministro voglia intervenire per risolvere i problemi esposti nella premessa. (2-02381)