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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02401 presentata da IZZO DOMENICO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000509

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri del lavoro e della previdenza sociale e delle politiche agricole e forestali, per sapere - premesso che: in moltissime aree agricole del mezzogiorno ed in Basilicata in particolare si verifica, nelle fasi piu' delicate della raccolta di produzioni pregiate, una grave carenza di manodopera; tale carenza, divenuta strutturale in quanto sistematicamente riscontrata nell'ultimo quinquennio, ha determinato un grave danno alle produzioni di pregio e rischia di causare una drastica riduzione delle superfici investite; la riduzione degli investimenti, oltre al danno diretto al territorio, determinerebbe un conseguente danno all'indotto che ruota intorno a tali produzioni ortofrutticole determinando un arretramento della crescita economica valutabile, nel solo metapontino, in almeno cento miliardi di lire; non e' pleonastico valutare inoltre che vi sarebbe una ricaduta negativa anche per la bilancia commerciale agro-alimentare del nostro Paese che si vedrebbe costretto ad importare ulteriori quantitativi di fragole, pesche, albicocche, ortaggi e verdure da Paesi, comunitari e non, che mostrano una forte capacita' espansiva sebbene non offrano, relativamente alla sicurezza alimentare, le stesse garanzie delle produzioni nazionali -: quali azioni intenda adottare il Governo per favorire: 1. La effettiva ancorche' sperimentale applicazione dell'articolo 1, comma 3, della legge 24 giugno 1997, n. 196, finalizzato ad estendere al settore agricolo l'utilizzo del lavoro interinale, posto che le modifiche ed integrazioni, apportate con l'articolo 64 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, risultano inefficaci al conseguimento di tale obbiettivo; 2. La sanatoria per le sanzioni comminate ai produttori che hanno utilizzato manodopera in difformita' dalle norme sul collocamento esclusivamente per uno stato di comprovata ed indifferibile necessita' senza trarre qualsivoglia vantaggio da tali illeciti formali; 3. La rideterminazione delle quote (allo stato risibili se si considera che per la Basilicata il numero previsto e' di 10 unita') di manodopera extracomunitaria utilizzabile per lavori stagionali e non differibili per la cui esecuzione sia dimostrata la grave carenza di manodopera locale; 4. Una politica di moderazione salariale e conseguente ridotta pressione contributiva in settori, come appunto quello agricolo, esposti alla forte concorrenza di Paesi terzi con costo del lavoro fino a dieci volte piu' basso e pertanto sensibili ai danni derivanti da accordi commerciali con tali Stati. (2-02401)





 
Cronologia
martedì 2 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Angius (DS-U) ed altri è approvata con 179 voti favorevoli e 112 contrari.

mercoledì 10 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Parlamento in seduta comune elegge, al quinto scrutinio, Bartolo Gallitto membro del Consiglio superiore della magistratura.