Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02398 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 20000509
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: la giungla delle pensioni dei pubblici dipendenti si e' arricchita recentemente di un altro negativo capitolo dei trattamenti di quiescenza dei dirigenti statali determinate non piu' dagli anni di servizio o dalle qualifiche rivestite ma dalla appartenenza del dipendente ad una amministrazione piuttosto che ad un'altra o dalla maggiore o minore benevolenza del Ministro nei confronti dei dirigenti dipendenti; infatti a seguito delle contraddittorie direttive emanate dallo stesso Presidente del Consiglio dei ministri onorevole D'Alema, quella del 1^ luglio 1999 e quella del 21 gennaio 2000 e i chiarimenti e le circolari di due diversi Ministri della funzione pubblica (Piazza e Bassanini) e in assenza di necessari chiarimenti da parte della Ragioneria generale dello Stato si sono determinate situazioni paradossali che a titolo esemplificativo possono cosi' riassumersi: a) dirigenti generali a cui alla vigilia della pensione e' stato attribuito il trattamento economico fondamentale di cui alla direttiva del luglio 1999 con in piu' una sostanziosa pensionabile indennita' di posizione; b) dirigenti generali gia' in pensione dal gennaio 1999 a cui e' stato riliquidato il trattamento di pensione sulla base della citata direttiva del luglio 1999; c) dirigenti generali a cui e' definito un trattamento economico con la stipula di contratti individuali pur non essendo titolari di uffici di livello dirigenziale generale; d) dirigenti generali sollevati dagli incarichi a cui e' stato denegato anche il solo trattamento fondamentale previsto dalla direttiva del luglio 1999; e) dirigenti generali posti a disposizione del ruolo unico della Presidenza del Consiglio a cui non e' stato attribuito alcun incarico di funzione; f) dirigenti generali senza contratto individuale a cui viene liquidato il trattamento di pensione solo sulla base del trattamento economico in godimento; g) dirigenti generali in posizione di distacco e di fuori ruolo nei cui confronti sia le amministrazioni di appartenenza che le amministrazioni dove prestano servizio si rifiutano di predisporre il relativo trattamento economico -: se non si ritenga con ogni urgenza di riportare a fondamentali criteri di equita' i trattamenti pensionistici dei dirigenti generali affinche' almeno di fronte alla pensione non vi siano discriminazioni di sorta. (2-02398)