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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/05718 presentata da ORLANDO FEDERICO (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000530

Al Ministro per le riforme istituzionali. - Per sapere - premesso che: il giorno 24 maggio 2000 il presidente della regione Lombardia, dottor Roberto Formigoni, ha imposto ai componenti della giunta regionale da lui presieduta di pronunciare il seguente giuramento: 'Giuro di essere fedele alla Lombardia e al suo popolo, di osservare lealmente lo Statuto e le sue leggi nel rispetto della Costituzione e di adempiere ai miei doveri nell'interesse esclusivo dei cittadini'; tale giuramento non era previsto ne' dalle leggi della Repubblica ne' dallo Statuto regionale; a una formula pressoche' analoga di giuramento aveva indotto i suoi assessori, qualche giorno prima, il presidente della regione Liguria, appartenente alla stessa formazione politica di Formigoni; altri presidenti di regioni militanti anch'essi nello stesso partito, come il presidente della regione Piemonte, si sono rifiutati di seguirne l'esempio, in nome del senso dello Stato; nei giorni che precedettero i due 'giuramenti' in oggetto era stata accreditata la voce di un coordinamento tra le cinque regioni del nord a maggioranza polista (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia); tale coordinamento potrebbe sfociare in un'azione comune o addirittura ostile alle altre regioni del centro e del sud d'Italia; la presidente della regione Umbria, onorevole Maria Rita Lorenzetti, ha denunciato in tale preannunciato coordinamento una rottura della collaborazione fra tutte le regioni decisa cinque anni fa per definire un progetto di federalismo; le regioni del nord hanno dichiarato in diversi ma convergenti testi che 'i governi regionali legittimi saranno la vera opposizione a un governo nazionale non legittimato'; contro questi pronunciamenti eversivi, finora soltanto verbali, si sono levati i moniti delle piu' alte cariche dello Stato; da ultimo, l'invito del Quirinale ai presidenti delle regioni per il 4 giugno a Roma e' stato snobbato dai presidenti Formigoni e Galan -: quali iniziative il Governo nazionale intenda assumere affinche', nella realizzazione del federalismo solidale che e' alla base dei nuovi comuni valori costituzionali, non siano compiute fughe in avanti, tese a costituire posizioni di privilegio regionale o interregionale, capaci di mettere a dura prova l'unita' dello Stato e la pacifica convivenza e lo sviluppo della comunita' nazionale. (3-05718)





 
Cronologia
domenica 21 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono sette referendum abrogativi sul rimborso spese per le consultazioni elettorali e referendarie, sull'abolizione del voto di lista alla Camera, sull'elezione del Consiglio superiore della magistratura, sull'ordinamento giudiziario, sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati, sui licenziamenti e sulle trattenute associative e sindacali tramite gli enti previdenziali. Nessun quesito raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione: la percentuale dei votanti non supera in nessun caso il 32, 5% degli aventi diritto.