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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02455 presentata da VOLONTE' LUCA GIUSEPPE (MISTO) in data 20000605

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: in relazione a quanto rilevato dal Secit nel rapporto annuale sulla entita' della evasione fiscale delle societa' di capitali; gli interpellanti hanno ripetutamente chiesto al Ministro delle finanze, senza avere avuto mai adeguate risposte, di fornire dati ed analisi sul tanto propagandato recupero di evasione fiscale che sarebbe stato realizzato in questi ultimi anni, ricordando che le maggiori entrate sono state determinate da tre fattori concomitanti: aumento della curva delle aliquote Irpef dal 1^ gennaio 1998, incremento delle entrate derivanti dai giochi (superenalotto, lotto) e favorevole andamento della borsa con conseguente crescita delle plusvalenze tassate e che quindi le numerose modifiche dell'ordinamento tributario tenacemente sostenute dal Ministro pro tempore, hanno solo conseguito l'effetto negativo di rendere ancora piu' inestricabile il sistema e quindi difficili le attivita' degli operatori economici senza alcun concreto positivo effetto sulle entrate che anzi hanno determinato perdite di gettito, valga per tutti il flop dell'Irap, che ha registrato minori entrate per oltre 10.000 miliardi rispetto alle entrate delle altre imposte e cespiti da questa sostituita; il Ministro pro tempore nella gestione del dicastero delle entrate si e' particolarmente distinto nel preporre uomini a lui legati da vincoli di antica amicizia o di fedelta' partitica e che ora tale situazione che egli ha inteso consolidare con le agenzie fiscali i cui responsabili sono gli stessi dirigenti gia' preposti ai dipartimenti e con l'aggiunta di nuovi personaggi anch'essi legati al Ministro Visco -: se il Ministro delle finanze non intenda soprassedere alla entrata in funzione delle agenzie fiscali, prevista per il 1^ gennaio 2001, consentendo al Governo, che sara' espresso dalle prossime elezioni politiche, di decidere senza condizionamenti se le agenzie rispondano alle esigenze di ammodernamento delle strutture fiscali e se le stesse siano compatibili con l'ordinamento costituzionale che riserva allo Stato competenza primaria nell'accertamento e nella riscossione dei tributi. (2-02455)

 
Cronologia
domenica 21 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono sette referendum abrogativi sul rimborso spese per le consultazioni elettorali e referendarie, sull'abolizione del voto di lista alla Camera, sull'elezione del Consiglio superiore della magistratura, sull'ordinamento giudiziario, sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati, sui licenziamenti e sulle trattenute associative e sindacali tramite gli enti previdenziali. Nessun quesito raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione: la percentuale dei votanti non supera in nessun caso il 32, 5% degli aventi diritto.