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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02456 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 20000605

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: la notte tra il 3 e il 4 giugno si e' verificato uno scontro frontale tra due treni merci sulla linea Parma-La Spezia (la Pontremolese) nei pressi della stazione di Solignano, tra Fornovo e Borgo Val di Taro; lo scontro e' avvenuto in un punto di passaggio tra il singolo e il doppio binario tra il treno n. 76005, composto da 13 carri portacontainer che trasportavano materiale vario e il treno n. 56132 composto da 22 carri che era vuoto e che si dirigeva verso Livorno per caricare. Nel grave incidente sono morte 5 persone tra cui tutti i macchinisti; secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto lo scontro sarebbe avvenuto perche' uno dei due treni non avrebbe rispettato un semaforo rosso all'imbocco della stazione di Solignano -: quali provvedimenti intenda intraprendere per accertare con rapidita' tutte le responsabilita' di questa tragedia da attribuirsi o ad un errore umano, a causa della scarsa visibilita' dei segnali e all'alta densita' di circolazione sulla suddetta tratta che avrebbe un urgente bisogno di essere raddoppiata in tutta la sua lunghezza e sui carichi di lavoro dei macchinisti, o ad un guasto tecnico che ha impedito al treno di rispettare il semaforo; se non ritenga necessario attuare un urgente monitoraggio sui livelli di sicurezza della nostra rete ferroviaria e se non ritenga invece che in questi ultimi mesi vi sia stata una sottovalutazione dei medesimi tanto che questa ulteriore grave tragedia si sia verificata a causa di una inadeguata sicurezza della tratta percorsa dai due treni in oggetto. (2-02456)

 
Cronologia
domenica 21 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono sette referendum abrogativi sul rimborso spese per le consultazioni elettorali e referendarie, sull'abolizione del voto di lista alla Camera, sull'elezione del Consiglio superiore della magistratura, sull'ordinamento giudiziario, sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati, sui licenziamenti e sulle trattenute associative e sindacali tramite gli enti previdenziali. Nessun quesito raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione: la percentuale dei votanti non supera in nessun caso il 32, 5% degli aventi diritto.