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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02465 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 20000607

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: l'Inps ha dato corso alla cartolarizzazione dei crediti vantati nei confronti di contribuenti operanti nel settore agricolo (coltivatori diretti e datori di lavoro agricolo); gli elenchi dei crediti vantati dall'Inps sono sovente non aggiornati ed esiste pertanto il rischio di procedure di recupero per crediti di contribuenti le cui posizioni sono state gia' regolarizzate; sono molte le posizioni debitorie per le quali i titolari hanno chiesto l'accesso a 'condoni' o l'applicazione di aliquote ridotte per i territori agricoli svantaggiati o montani e altre posizioni per le quali c'e' il diritto alla fruizione dei benefici della legge n. 185 del 1992 per le calamita' atmosferiche (ad esempio della Sicilia orientale o di altre zone dell'Italia); per quanto riguarda le partite debitorie vantate dall'Inps nei confronti di agricoltori della Provincia di Catania, vi e' una richiesta della Coldiretti Etnea in data 22 maggio 2000 diretta alla Sede Inps di Catania per chiedere che dalla 'cessione del credito' e dalla 'iscrizione a ruolo' siano esclusi i contribuenti per i quali non esiste l'assoluta certezza sull'esistenza e sulla entita' del debito; nel mondo degli agricoltori vi e' viva preoccupazione per gli atti esecutivi che potranno essere attivati dal soggetto cessionario dei crediti Inps -: 1) se i fatti suesposti siano a conoscenza del Governo; 2) se e quali interventi il Ministro interpellato intenda attivare anche per evitare che siano ceduti crediti Inps inesistenti. (2-02465)

 
Cronologia
domenica 21 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono sette referendum abrogativi sul rimborso spese per le consultazioni elettorali e referendarie, sull'abolizione del voto di lista alla Camera, sull'elezione del Consiglio superiore della magistratura, sull'ordinamento giudiziario, sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati, sui licenziamenti e sulle trattenute associative e sindacali tramite gli enti previdenziali. Nessun quesito raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione: la percentuale dei votanti non supera in nessun caso il 32, 5% degli aventi diritto.