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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00934 presentata da SPINI VALDO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000613

La IV Commissione, premesso che: permane ormai da troppo tempo l'indignazione per l'ingiusta condanna a morte dei giovani alpini Ortis, Matiz, Corradazzi e Massaro, eseguita il 1^ luglio 1916, nell'ambito della vicenda nota come della 'decimazione di Cercivento'; solo nel 1997 si sono avviate iniziative per ottenere la riabilitazione dei quattro alpini fucilati e nel febbraio 1998 e' stata presentata la proposta di legge Camera 4519 Spini recante 'Modifica all'articolo 683 del codice di procedura penale' per offrire una soluzione che consentisse di perseguire l'auspicata riabilitazione; l'istituto della riabilitazione tuttavia, anche nella prospettiva della modifica legislativa proposta, non appare in concreto applicabile in quanto - nonostante la denominazione - presuppone una valutazione della condotta del reo successiva alla condanna, impossibile nell'ipotesi di condanna a morte; invece contro le condanne ingiuste e' esperibile il rimedio della revocazione, in base alle previsioni dell'articolo 401 del codice penale militare di pace (epmp); tale disposizione richiama le disposizioni del codice di procedura penale (cpp), precisando - rispetto al regime della revocazione in diritto processuale penale - che 'la richiesta di promuovere il procedimento di revisione emana dal Ministro (...) ed e' trasmessa al procuratore generale militare della Repubblica' e che l'istanza e' promossa davanti alla Corte d'appello militare; in tal modo si consentirebbe l'applicazione degli articoli 629 cpp, che ammette la revisione delle sentenze di condanna in ogni tempo, anche se la pena e' stata eseguita, l'articolo 630 cpp, che prevede che la revisione puo' essere richiesta, tra gli altri, nei casi di prove nuove ovvero se si dimostra che la sentenza di condanna fu emessa in base a falsita' o altro reato, e l'articolo 632 cpp, in base al quale la revisione puo' essere richiesta anche se il condannato e' morto; il potere della Ministro di richiedere la revocazione si configura come un istituto di diritto processuale penale militare, attesa l'originalita' della citata disposizione di cui all'articolo 401 cpmp, pertanto tale potere sembra insuscettibile di sindacato politico o amministrativo in quanto previsto nell'interesse dell'amministrazione della giustizia militare, nel caso sussistano presupposti di fatto di sufficiente chiarezza; si tratta inoltre di un presupposto essenziale del giudizio, rispetto al quale la valutazione del procuratore generale militare della Repubblica, al quale l'istanza va trasmessa, non puo' travalicare l'accertamento della mera regolarita' formale, essendo infatti rimessa al solo organo giurisdizionale la valutazione della relativa fondatezza nel merito in sede di giudizio per revocazione; impegna il Governo ad assicurare che il Ministro della difesa provveda all'esercizio del potere ad esso attribuito dall'articolo 401 cpmp, per non precludere la revisione del processo che ha comportato l'ingiusta condanna dei quattro alpini vittime della decimazione di Cercivento. (7-00934)

 
Cronologia
domenica 21 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono sette referendum abrogativi sul rimborso spese per le consultazioni elettorali e referendarie, sull'abolizione del voto di lista alla Camera, sull'elezione del Consiglio superiore della magistratura, sull'ordinamento giudiziario, sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati, sui licenziamenti e sulle trattenute associative e sindacali tramite gli enti previdenziali. Nessun quesito raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione: la percentuale dei votanti non supera in nessun caso il 32, 5% degli aventi diritto.