Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02473 presentata da FOLLINI GIUSEPPE (MISTO) in data 20000613
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: se risponda al vero che il Ministro dei lavori pubblici onorevole Nerio Nesi, in occasione di un seminario con tutta l'alta dirigenza del ministero, svoltosi sabato 3 giugno 2000 dalle ore 10.00 alle ore 17.00 presso la Palazzina Algardi - Villa Pamphili (Sala degli Stucchi), con la partecipazione del sottosegretario avvocato Bargone, del capo di gabinetto architetto Costanzo Pera e del capo ufficio legislativo avvocato Fiengo, incontro che doveva essere dedicato essenzialmente ad un esame della 'struttura organizzativa del ministero alla luce dei nuovi compiti da affrontare in un anno denso di avvenimenti e di impegni', ha invece nel corso della introduzione dei lavori e nelle conclusioni finali, espresso giudizi negativi sul sindaco di Trieste in relazione ai suoi rapporti con Haider, e di conseguenza rifiutando l'invito formulatogli dal provveditore alle opere pubbliche di Trieste di recarsi in visita al locale provveditorato; se in quella occasione, l'onorevole Nesi ha anche manifestato sentimenti di disistima nei confronti dell'onorevole Berlusconi e dell'onorevole Bossi (definito un pazzo), affermando che il 'Paese va salvato' e che occorre riaffermare il ruolo di prestigio del ministero 'dopo un anno buio' (riferendosi prevalentemente al periodo di responsabilita' dell'onorevole Micheli, suo collega di Governo); se sia altresi' vero che, sempre nel corso del medesimo incontro, l'onorevole Nesi ha affermato che, in occasione della sua assunzione presso la Olivetti, all'eta' di trentaquattro anni, ricevette una lettera di assunzione con l'indicazione di un compenso annuo lordo unitamente ad un biglietto scritto di pugno dal presidente dello stesso gruppo che gli comunicava un diverso compenso superiore a quello indicato nella lettera ufficiale di assunzione, la cui differenza, a detta dello stesso Nesi, gli sarebbe stata corrisposta in nero; qualora le notizie riportate trovino conferma, se il Presidente del Consiglio dei ministri consideri il comportamento tenuto dall'onorevole Nesi lecito e compatibile con la sua funzione di rappresentante di Governo, considerato, tra l'altro, che l'incontro in questione con la dirigenza del ministero dei lavori pubblici, doveva essere contenuto sostanzialmente nei limiti delle ragioni istituzionali che lo hanno determinato, non potendo e non dovendo assumere connotazioni politiche ne' tantomeno diventare sede di imbarazzanti ed inopportuni giudizi di carattere personale su esponenti politici nazionali, ne' tantomeno ancora diventare occasione di rivelazione di trascorse irregolarita' amministrative e fiscali. (2-02473)