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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00064 presentata da PEPE MARIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000615

La V Commissione, premesso che: sulle contabilita' speciali aperte ai sensi della legge 14 maggio 1981, n. 219, presso le sezioni di tesoreria provinciale dello Stato intestate ai comuni delle regioni Campania e Basilicata colpiti dal terremoto del novembre 1980 e del febbraio 1981 sono giacenti disponibilita' di cassa per circa 2.350 miliardi di lire; sussistono esigenze urgenti in alcuni comuni delle suddette regioni per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione e di sviluppo in ordine al riassetto organico e funzionale del territorio; e' necessario acquisire esaurienti elementi di valutazione in relazione alle cause che determinano i ritardi nell'andamento dell'opera di ricostruzione e nella utilizzazione delle risorse finanziarie in molti comuni; e' indifferibile dar luogo all'adeguamento della normativa vigente in materia di ricostruzione nelle predette zone, prevedendo la semplificazione delle procedure e lo stanziamento delle risorse necessarie, considerato che la previsione di spesa contenuta nella legge finanziaria per il 2000 e' del tutto insufficiente; nelle more dell'emanazione della normativa di cui avanti e' cenno, e' opportuno dar corso ad appropriati provvedimenti per la razionale utilizzazione delle disponibilita' di cassa; impegna il Governo ad assumere, con l'urgenza che la situazione richiede, le iniziative necessarie in ordine a quanto in seguito specificato: riparto dei fondi attualmente a disposizione, con adeguata integrazione a mezzo di assegnazione a carico delle risorse per le aree depresse, tenendo conto con priorita' delle situazioni dei comuni ove sussistono ineludibili maggiori oneri riferiti a specifiche esigenze, con riguardo ai trasferimenti di centri abitati, al recupero di centri storici in funzione di sviluppo economico e al riassetto delle zone dei comuni classificati 'disastrati'; eliminazione dei container ancora, purtroppo, utilizzati come abitazione da famiglie prevalentemente non terremotate; analisi delle cause di ritardo dell'opera di ricostruzione e dell'utilizzazione dei fondi assegnati; estinzione delle contabilita' speciali costituite presso le sezioni di tesoreria provinciale dello Stato quando sia trascorso oltre un anno dall'ultima operazione in caso di giacenza di cassa superiore a dieci miliardi e conseguente reiscrizione delle relative somme nel bilancio dello Stato per essere oggetto di riparto da parte del CIPE; sollecita adozione di misure idonee, anche di carattere legislativo, in ordine alla semplificazione delle procedure e alla gestione degli interventi da parte dei Comuni, con lo stanziamento dei fondi occorrenti per il completamento dell'opera di ricostruzione e lo sviluppo delle zone colpite dal terremoto. (8-00064)

 
Cronologia
domenica 21 maggio
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono sette referendum abrogativi sul rimborso spese per le consultazioni elettorali e referendarie, sull'abolizione del voto di lista alla Camera, sull'elezione del Consiglio superiore della magistratura, sull'ordinamento giudiziario, sugli incarichi extragiudiziari dei magistrati, sui licenziamenti e sulle trattenute associative e sindacali tramite gli enti previdenziali. Nessun quesito raggiunge il quorum previsto dalla Costituzione: la percentuale dei votanti non supera in nessun caso il 32, 5% degli aventi diritto.