Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/30403 presentata da OLIVO ROSARIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000621
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in attuazione del decreto legislativo n. 300/1999, relativo alla ristrutturazione ed accorpamento dei ministeri in conseguenza ai provvedimenti di regionalizzazione di competenze statali previste dalla Bassanini e dal decreto legislativo n.112/98, e' stata prevista l'istituzione di una 'Agenzia per la formazione e l'istruzione professionale' con compiti e funzioni di coordinamento governativo delle competenze trasferite alle regioni in materia di istruzione e formazione professionale e di rapporto con il Fondo sociale europeo; secondo il dettato normativo, l'istituenda agenzia, con decorrenza dall'anno 2001, dovra' accorpare le competenze e le strutture delle due direzioni generali ministeriali che finora hanno svolto funzioni in materia, e precisamente la direzione generale istruzione professionale del ministero della pubblica istruzione e l'ufficio centrale orientamento e formazione professionale dei lavoratori (Ucofpl) del ministero del lavoro, la cui unificazione risponde peraltro alla logica ormai consolidata di integrazione dei sistemi formativi in Italia secondo gli orientamenti positivi in tal senso assunti dall'Unione europea; nonostante la scadenza di legge nessuna iniziativa e' stata finora assunta dal Governo per avviare in concreto tale agenzia, ne' e' stata avviata alcuna forma di consultazione con le regioni, anche sulla base dell'accordo in Conferenza Stato-regioni sull'attuazione dell'articolo 17 della legge 196/97; l'Ucofpl del ministero del lavoro ha intanto assunto la titolarita', nell'ambito della programmazione dei fondi strutturali comunitari 2000/2006, di un Pon (Programma operativo nazionale) denominato 'Azioni di sistema' cofinanziato dal Fse per l'obiettivo 3 e di un analogo Pon nell'ambito del Programma 'Assistenza tecnica' Obiettivo coofinanziato dal Fse; lo stesso Ucofpl del ministero del lavoro ha assunto, come autorita' nazionale responsabile, la titolarita' dell'iniziativa comunitaria 'Equal' 2000/2006 cofinanziata dal Fse-dg, Employment della Commissione europea, che sostituisce i vecchi programmi 'Occupazione' ed Adapt; tali determinazioni appaiono non tenere conto della innovazione introdotta dal decreto legislativo 300/99 circa la istituzione della 'Agenzia', che invece assorbirebbe tali compiti; l'operato dell'Ucofpl del ministero del lavoro sembrerebbe tendere a garantire una funzionalita' dell'ufficio centrale per i prossimi sei anni, assumendo direttamente attuazioni di programmi nazionali, nonostante la disposizione normativa che ne prevede lo scioglimento ed il suo assorbimento nell'agenzia, in un quadro caratterizzato peraltro dall'accelerazione del processo di regionalizzazione del settore; su tali questioni appare opportuna una decisa iniziativa del Ministro del lavoro che dia certezza alle prospettive di coordinamento delle iniziative del ministero in materia di formazione professionale, evitando il consolidamento di strutture centrali che appaiono in contrasto con il processo di regionalizzazione e con l'istituzione di una agenzia nazionale di promozione, ed evitando quindi la determinazione di situazioni cristallizzate di fatto che si muovono in senso contrario a quelle previste dalla legge -: sulla base di quali motivazioni siano state assunte le decisioni di cui in premessa con l'attribuzione di competenze e funzioni all'Ufficio centrale orientamento e formazione professionale dei lavoratori (Ucofpl) del Ministero del lavoro, in presenza di un dettato legislativo che ne dispone la soppressione ed il suo assorbimento nella istituenda 'Agenzia per l'istruzione e formazione professionale', senza in alcun modo prevedere le forme di subentro dell'agenzia nelle titolarita' degli interventi; quali iniziative siano state assunte dal Ministro del lavoro per attivare l''Agenzia per l'istruzione e la formazione professionale' prevista dal decreto legislativo 300/99 nei termini previsti dalla normativa; quali iniziative il Ministro del lavoro intenda attivare per coordinare tale struttura istituenda alle competenze delle regioni, a seguito del decreto legislativo 112/98, a quelle del ministero della pubblica istruzione, al Murst, nonche' alle funzioni degli istituti di assistenza tecnica finora impegnati dal ministero stesso (Isfol), e della Fondazione per la formazione continua prevista dall'articolo 17 della legge 196/97, dagli accordi Stato-regioni e dalla legge n. 53/2000. (4-30403)