Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/30462 presentata da VASCON LUIGINO MARIO (LEGA NORD PADANIA) in data 20000622
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: come appreso da Il Gazzettino del 21 giugno 2000, risulta che tale signor Giancarlo Trevisan, di anni quarantasei, abitante in Vicenza, da molti anni sia affetto da diabete; le difficolta' rappresentate dalla malattia medesima inducono il signor Trevisan a sottoporsi ad una serie di visite e controlli, sulla base dei quali nel 1995, il ministero del tesoro gli comunica di averlo cancellato dalle liste protette, in quanto come si puo' leggere dalla notifica - La Commissione sanitaria per l'invalidita' civile ha ritenuto che la signoria vostra non possiede residue capacita' lavorative e relazionali, che possono essere utilmente impiegate in attivita' lavorative; la malattia del signor Trevisan nel suo progredire porta nel 1996 alla amputazione del piede sinistro. Nei mesi a seguire al Trevisan viene applicata una protesi alla gamba, in modo che lo stesso possa comminare; a seguito, al signor Trevisan l'Inps eroga una pensione mensile di invalidita' per un importo di lire 370 mila circa e un assegno di accompagnamento di 800 mila lire circa; successivamente, con il continuo evolversi della malattia, nel luglio del 1998 al signor Trevisan viene amputato anche l'altro piede, quindi lo stesso si ritrova a dovere affrontare una situazione drammatica, in quanto la moglie che fungeva da accompagnatrice si ritrova anch'essa ammalata. Stando a quanto riportato, la signora Trevisan soffre di una malattia rarissima, se non addirittura individuata come unico caso in Italia, (protoporfiria-eritropoietica), malattia diagnosticata all'ospedale civile di Firenze, in pratica la signora non tollera la luce del sole e nemmeno la luce artificiale, quindi deve vivere sempre al buio; venti giorni fa circa, la prefettura di Vicenza, informa il signor Trevisan che in data 27 ottobre 1999, la sua indennita' di accompagnamento e' stata revocata, e non solo ma che lo stesso deve anche restituire l'importo sino ad oggi riscosso dal 27 ottobre 1999; quindi con un piede solo lo stesso aveva diritto alla indennita', ora che non ne ha neanche uno, lo stato gli revoca l'indennita' -: se della cosa il Ministro ne sia al corrente; se non ritenga il caso di promuovere una inchiesta interna volta alla individuazione dei o del responsabile di simile inaccettabile accaduto, giustamente denunciato dall'organo di stampa Il Gazzettino; se non ritenga piu' che doveroso un suo rapido, immediato, e personale intervento, un intervento che vada nello specifico a risolvere subito questa vergognosa parentesi di mala e scriteriata gestione amministrativa che vede coinvolti loro malgrado dei cittadini completamente inermi e indifesi, i quali devono subire sulla propria pelle tutte le deficienze amministrative burocratiche che il caso rappresenta. (4-30462)