Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02505 presentata da MAZZOCCHIN GIANANTONIO (MISTO) in data 20000628
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: nella seduta del 24 febbraio 2000, rispondendo all'interpellanza urgente n. 2-02242, il sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione confermo' la volonta', nell'ambito delle competenze del ministero su questa materia, di salvaguardare, in materia di dimensionamento ottimale delle istituzione scolastiche, la specificita' degli studi artistici (Isa e La) che rappresentano un presidio culturale di altissimo livello e sono depositari di un rilevante patrimonio artistico da custodire e tramandare; tali istituti sono diretti per la quasi totalita' da presidi incaricati, non essendosi espletati i concorsi per tale tipologia sin dal 1986, diversamente da quanto avvenuto per altre istituzioni scolastiche; il contratto collettivo nazionale integrativo del 3 agosto 1999 all'articolo 42, ha previsto la mobilita' dei capi d'istituto nell'ambito della scuola secondaria di secondo grado e l'ordinanza ministeriale n. 26/2000 consente che tale mobilita' sia applicata indifferentemente in ogni tipo di scuola ma, allo stesso tempo, la dicitura del citato articolo 42 del contratto collettivo nazionale integrativo non include la tipologia artistica (con cui la legge intende gli Isa e La), mentre il decreto legislativo 16 aprile 1994, articolo 412, al primo comma prevede la specificita' di capi d'istituto per tale tipologia -: se non si ritenga necessario intervenire per la corretta interpretazione della norma poiche' non prevedendo detta norma espressamente la tipologia artistica, nelle operazioni di mobilita', si potrebbe attraverso opportuna nota, o circolare, riconoscere la specificita' dell'istituzione artistica e quindi evitare un sicuro danno a tali istituzioni scolastiche; se e quando si intenda indire i concorsi per i presidi degli istituti d'arte e se, in attesa dello svolgimento degli stessi, non si ritenga opportuno prevedere la stabilizzazione degli attuali presidi incaricati in tali strutture. (2-02505)