Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/05952 presentata da MATRANGA MARIA CRISTINA (FORZA ITALIA) in data 20000704
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: e' ormai tristemente nota la vicenda della ragazzina italo-egiziana che dallo scorso gennaio e' rifugiata presso l'ambasciata italiana del Kuwait; Stefania Atzori, la madre, ha nuovamente chiesto l'intervento del Governo italiano, preoccupata, oltretutto, per lo stato di salute della figlia; il giudice kuwaitiano, applicando la legge egiziana, ha affidato la giovane alla custodia del padre, nonostante lei non sia d'accordo. Lo scorso gennaio, Erica si era presentata da sola presso l'ambasciata italiana nel Kuwait ed aveva chiesto aiuto. La vicenda e' ancora bloccata; Erica ha denunciato in una lettera il padre, che e' anche cittadino italiano, di maltrattamenti ed abusi; dopo Erica anche la sorellina minore, di otto anni, si e' rifugiata con la madre, Stefania Atzori, nella sede dell'ambasciata italiana in Kuwait; il vescovo di Ravenna monsignor Ersilio Tonini, a proposito della vicenda di Erica ha dichiarato che il Governo, l'ambasciata italiana e il ministero degli affari esteri ' ... devono intervenire per salvaguardare il diritto naturale e il fondamentale diritto alla vita ... nonostante le differenze religiose il padre di Erica non e' il suo padrone, la sentenza islamica e' in contrasto con i diritti umani fondamentali ...'; simile e' la vicenda di Michela Silvestri che e' ancora rifugiata presso l'ambasciata italiana di Algeri insieme alla figlia Meriem, quattro anni da compiere, perche' non vuole che il marito gliela porti via di nuovo; per la legge italiana la bambina ha doppia nazionalita', mentre per quella islamica e' solo algerina. Per questo, ad Algeri, serve l'autorizzazione del padre perche' la piccola, che pure e' segnata sul passaporto della mamma, possa lasciare il Paese -: quali atti siano stati posti in essere (oltre a sostegni ed aiuti materiali e morali ai nostri cittadini ed ai loro figli che vivono una fase molto delicata anche sotto il profilo della incolumita' fisica) nei confronti dei Governi del Kuwait ed dell'Algeria per consentire a queste cittadine italiane di tornare in patria. (3-05952)