Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02513 presentata da SELVA GUSTAVO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000704
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa, il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: fra gli ultimi atti di sua stretta competenza per la lotta contro la criminalita' organizzata, il Governo si e' limitato a cambiare i vertici delle forze di polizia senza procedere ad alcuna razionalizzazione dell'intero comparto sicurezza, indispensabile per poter fronteggiare in modo piu' adeguato le innumerevoli 'emergenze criminali' che affliggono il nostro Paese; quasi un terzo delle forze del comparto sicurezza (fra gli 80 mila e i 100 mila uomini) si occupa di problemi che poco hanno a che fare con la lotta alla piccola e grande criminalita', e ancor meno con il mantenimento dell'ordine pubblico nelle citta'; sono piu' di 6.400 gli uomini ufficialmente assegnati ai servizi delle scorte e a quelli per la protezione di personalita' che appartengono al mondo politico, istituzionale, diplomatico ed imprenditoriale; complessivamente migliaia di uomini sono sottratti alle attivita' di controllo del territorio e quasi sempre si tratta di giovani molto addestrati, prelevati dai reparti scelti come i nuclei operativi dei carabinieri e la 'Digos'; Roma e Milano, da sole, hanno a disposizione un organico di 40.000 uomini della polizia di Stato, uno ogni 125 abitanti, ma meno di 12.000 di questi sono effettivamente operativi; a carabinieri, polizia e guardia di finanza servono, nel complesso, circa 15 mila uomini per la sola gestione amministrativa (stipendi, parco macchine, eccetera), con maggior incidenza per l'Arma e le Fiamme gialle che, sul piano amministrativo, non utilizzano civili; in particolare, su un contingente di circa 66.000 unita', sono solo 10.000 i finanzieri impiegati nella lotta contro la criminalita' economica a fronte di un ingente numero di uomini utilizzati per missioni all'estero o per compiti amministrativi interni -: quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere, al fine di razionalizzare l'intero settore del comparto sicurezza che, per la sua attuale strutturazione, non e' in grado di prevenire e respingere adeguatamente le pesanti offensive che provengono dal mondo della criminalita' organizzata; quali misure gli interpellati intendano adottare, al fine di rendere effettive le dichiarazioni, che ogni anno si ripetono in modo monotono, di provvedere al coordinamento tra le varie forze di polizia, condizione indispensabile per una maggiore efficacia dell'azione di repressione dei crimini commessi sul nostro territorio; quali iniziative intendano assumere per attribuire a ciascuna forza di polizia particolari ambiti di intervento mediante una piu' accentuata loro specializzazione; quali misure intendano adottare per adeguare gli emolumenti del personale delle forze di polizia ai rischi e all'impegno connessi alla delicata attivita' svolta; quali provvedimenti urgenti intendano, infine, adottare per contrastare l'ingresso in Italia di immigrati clandestini, considerato un 'must' piu' promesso che eseguito. (2-02513)