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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02527 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 20000711

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: il decreto del Presidente del Consiglio del 9 giugno 2000, determina per l'anno 2000, la consistenza massima degli obiettori in servizio, in relazione a ciascun periodo di avvio al servizio, in 80.000 unita'; tale decreto determina gli aspetti applicativi delle condizioni per la concessione della dispensa e per l'avvio in licenza illimitata senza assegni in attesa di congedo; la finanziaria del 2000 ha assegnato al Fondo nazionale per il servizio civile 171 miliardi; nel 1999 sono stati in servizio civile 84.763 obiettori con un costo per l'impiego di 165,4 miliardi; le domande di obiezione di coscienza nel 1999 sono state 120.000; all'inizio del 2000 dovevano essere assegnati in servizio civile ancora 38.253 giovani che hanno presentato domanda di obiezione di coscienza nel 1998; nel 2000 devono essere avviati al servizio anche i giovani che, risultati idonei alla visita di leva del 1^ trimestre 2000, hanno presentato domanda di obiezione di coscienza; risultano disponibili sul territorio nazionale circa 76.000 posti, non tutti utilizzabili contemporaneamente per il limite della diversificata distribuzione territoriale e della mancata erogazione del vitto e dell'alloggio per molti di questi; secondo le stime dell'Ufficio nazionale per il servizio civile, si dovra' provvedere a congedare anticipatamente, circa 40.000 giovani che si sono dichiarati obiettori, anche se e' prevedibile che solo la meta' avra' i requisiti richiesti dal decreto del 9 giugno 2000 -: come intende intervenire per evitare che decine di migliaia di giovani che hanno presentato domanda di obiezione di coscienza, restino a casa senza prestare un utile servizio al paese, con conseguenze gravi sia sul piano dell'attivita' del servizio civile che sull'ordine dell'incremento opportunistico delle domande, facilmente immaginabile, con un conseguente danno anche all'organico delle forze armate; come intenda sollecitare e favorire l'esame da parte del Parlamento delle proposte di legge sul nuovo servizio civile, una riforma essenziale in vista dell'abolizione della leva obbligatoria e dell'integrale professionalizzazione delle forze armate. (2-02527)