Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02528 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 20000712

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro per i beni e le attivita' culturali, il Ministro per la funzione pubblica, per sapere - premesso che: nei comuni si sta applicando quanto previsto dal contratto nazionale degli enti locali stipulato nell'aprile del 1999 tra l'Aran e le diverse sigle sindacali; nell'applicazione decentrata dell'accordo relativamente alla prevista riclassificazione del personale si sta segnalando l'insorgere di un diffuso malessere tra i responsabili di biblioteca e delle attivita' culturali; tale malessere si riscontra soprattutto nelle situazioni, che sono la stragrande maggioranza, venutesi a creare nei comuni di piccola dimensione, quelli fino a quindicimila abitanti, laddove in assenza di dirigenti o di figure professionali precedentemente inquadrate all'VIII livello, il responsabile del servizio cultura-biblioteca, che in molti casi aveva come competenze anche la scuola e lo sport, era inquadrato al VII livello mentre ora si vede accorpato ad altri servizi o settori, perdendo cosi' l'autonomia operativa ed il conseguente riconoscimento economico e, in alcuni casi, addirittura la responsabilita' del procedimento: non viene, vale a dire, piu' richiesto il parere tecnico sugli atti istruiti dallo stesso responsabile; tale disconoscimento della specificita' del lavoro di bibliotecario e della sua professionalita' e' conseguenza di quanto previsto all'articolo 8 del sopra citato contratto di lavoro e, nel caso specifico, dell'istituzione dell'area delle posizioni organizzative; in base al disposto contrattuale, in ogni comune rientrante nelle dimensioni sopra ricordate, solo ad alcuni dei responsabili di servizio esistenti in precedenza e' stata riconosciuta la posizione organizzativa e il conseguente diritto al risultato economico premiante la posizione di responsabilita' e coordinamento, con una retribuzione di posizione che equivale ad importi annui fra un minimo di lire 10.000.000 ed un massimo di lire 25.000.000 a cui aggiungere una retribuzione di risultato calcolata sulla precedente in una percentuale che va dal 10 al 25 per cento; la perdita della titolarita' del servizio da parte dei bibliotecari sta avendo conseguenze pesanti sulla operativita' del servizio medesimo, perche' i nuovi responsabili di posizione organizzativa spesso sono titolari di servizi del tutto estranei all'attivita' culturale e quindi privi delle necessarie competenze, con anche la concreta possibilita' della diminuzione dello stipendio su base annua derivante dalla perdita del quantum eventualmente percepito in precedenza dai bibliotecari responsabili di servizio -: quali interventi, sulla base di quanto esposto, al fine di ovviare ai sentimenti di demotivazione e alla sensazione di disconoscimento di un'intera categoria professionale, il Governo intenda porre in essere per il riconoscimento della specificita' della qualifica di responsabile di biblioteca e dei servizi culturali e assimilabili, in modo da riassicurare al servizio biblioteca e alle attivita' ad esso eventualmente connesse la necessaria autonomia operativa; se il Governo non ritenga che, a tale scopo, sia indispensabile che il servizio biblioteca debba avere quale riferimento gerarchico la figura del segretario comunale o del direttore generale laddove esistente. (2-02528)