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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00960 presentata da MANZONI VALENTINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000718

La X Commissione, premesso che: le 'Officine Aeronavali' del Gruppo Alenia-Finmeccanica operano in Brindisi negli hangar 'Savigliano' presso l'aeroporto Militare, con la attuale forza lavoro di 120 unita', nel settore della manutenzione e revisione di aerei militari; esse hanno recentemente acquisito un maxi contratto per attivita' di trasformazione dei DC10 e DC11 da trasporto civile a quello cargo, il cui inizio e' previsto per ottobre 2000, comportante ingenti investimenti per l'adeguamento degli hangar, e l'assunzione di altre 100/150 unita' lavorative; in forza del 'Memorandum d'intesa' del 23 novembre 1994, di poi ratificato dal Parlamento Italiano con legge n. 62 del 4 marzo 1997, l'Onu, che ha una base all'interno dell'aeroporto militare di Brindisi, ha richiesto, per lo svolgimento di operazioni umanitarie e di pace, l'uso e disponibilita' degli anzidetti hangar che attualmente sono detenuti in locazione dalla Alenia-Finmeccanica con contratto che andra' a scadere il 31 dicembre 2001; e' di tutta evidenza che se la richiesta dell'Onu fosse accolta, le 'Officine Aeronavali' sarebbero costrette a lasciare il territorio brindisino, in quanto gli hangar, per le loro peculiarita' e caratteristiche (altezza mt 30, lunghezza mt 50) costituiscono le sole strutture industrialmente idonee allo svolgimento di attivita' di manutenzione, revisione e trasformazione di aerei; peraltro, sulla base di notizie informali, risulta che l'Onu gestirebbe i suddetti hangar per il semplice ricovero di automezzi, piccoli impianti e beni di prima necessita' che ben possono essere sistemati in altri locali pure presenti all'interno del l'aeroporto militare brindisino; non va, a questo proposito omesso di considerare che con il memorandum d'intesa del 23 novembre 1994, il Governo Italiano si impegnava a genericamente mettere a disposizione delle Nazioni Unite, per le operazioni umanitarie e di pace, 'locali ad uso esclusivo e locali ad uso non esclusivo'; nel corso di audizioni informali sulla situazione e sulle prospettive dell'apparato di revisione e trasformazioni della Alenia-Officine Aeronavali di Brindisi, disposte dal Presidente della X Commissione della Camera dei Deputati, svoltasi nella seduta del 13 luglio 2000, e' stata sottolineata da parte di tutti i soggetti auditi (Assindustria Brindisi, organizzazioni sindacali di livello nazionale Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, dirigenti di Alenia-Finmeccanica e Officine Aeronavali) la assoluta e inderogabile necessita' della conferma per Brindisi del piano industriale presentato dalle Officine aeronavali, ad evitare non solo la 'delocalizzazione' delle commesse acquisite per la trasformazione di grandi aeromobili, con prospettive di potenziamento della forza lavoro e di rilancio del 'Polo aeronautico' brindisino, ma anche per impedire la totale chiusura delle Officine aeronavali con perdita della attuale forza lavoro (120 dipendenti) e attivita' economiche in una provincia che registra uno dei piu' alti tassi di disoccupazione, soprattutto giovanile, ed una economia povera, come e' dimostrato dal basso reddito medio-pro capite dei suoi abitanti; e' emerso, peraltro, nel corso della seduta (dottor Angelo Guarini dell'Assindustria che in precedenza aveva avuto incontri informali con i funzionari Onu sullo specifico problema) che l'Onu, avendo soltanto bisogno di locali per uso deposito, non sarebbe pregiudizialmente contraria ad una soluzione alternativa alla disponibilita' degli hangar 'Savigliano': impegna il Governo ad istituire con urgenza un tavolo di trattative al fine di reperire una soluzione che soddisfi le esigenze sopra prospettate. (7-00960)