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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02554 presentata da SAONARA GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000720

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: con la legge finanziaria per il 1999 sono state abolite le tariffe postali agevolate per la spedizione dei periodici; con la stessa legge si e' prevista l'istituzione di un fondo per i rimborsi postali agli editori presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e l'emanazione di uno o piu' decreti applicativi entro il 1^ ottobre 1999; la successiva legge finanziaria ha prorogato al 1^ ottobre 2000 l'entrata in vigore del nuovo regime tariffario e prorogato, altresi', il termine per il decreto della Presidenza del Consiglio al 1^ maggio 2000; con la nuova normativa tariffaria gli editori saranno costretti a pagare la tariffa intera di lire 548 a pezzo, mentre ora le tariffe agevolate variano da 108 a 219 lire (primo scaglione di peso); in conseguenza di cio' i piccoli editori che non potranno far fronte all'ingentissimo aumento di spesa - a fronte di un rimborso successivo aleatorio - saranno costretti a chiudere; quest'eventualita' si appalesa disastrosa sia sotto il profilo della lesione del pluralismo informativo sia sotto quello occupazionale; la societa' Poste italiane spa agisce, di fatto, come monopolista, non essendovi ancora in Italia un gestore alternativo in grado di competere e, quindi, di abbassare le tariffe; il Governo ha la possibilita' di intervenire sulla politica tariffaria delle Poste, secondo il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261; l'unico correttivo possibile al monopolio sta nella fissazione delle tariffe da parte del ministero delle comunicazioni; un esempio della notevole differenza esistente fra tariffe e' rappresentato dai costi per i servizi non riservati (delibera n. 9 del 20 marzo del 1997 del consiglio di amministrazione delle Poste italiane spa, comunicata con circolare prot. n. DSP/PPT/97/PG/27), in particolare, i costi degli invii promozionali e dei cataloghi VPC editori; in questo caso sono presenti classificazioni di peso, ma non di quantita', infatti da 0 a 750.000 pezzi, con peso da 1 a 200 grammi, i costi variano dalle 225-302-374 lire 'in citta'' alle 250-335-415 per i 'fuori citta'', mentre per la restituzione degli invii non recapitati la cifra ammonta a lire 250 per oggetti da 0 a 100 grammi, lire 300 per oggetti fino a 500 grammi, lire 600 per oggetti oltre i 500 grammi; la direttiva europea in materia di concorrenza viene ad essere completamente disattesa da un recepimento che non tiene in alcun modo conto della particolare situazione italiana; in pratica, una normativa a tutela della concorrenza ottiene il risultato contrario di rafforzare un monopolista -: se il Governo intenda intervenire sulle tariffe postali per adeguarle ai prodotti affini, meno importanti, dal punto di vista sociale, dei periodici; se, a fronte di tale situazione, non si ritenga che l'unica soluzione possibile sia la proroga del regime tariffario agevolato fino a quando non vi sara' una effettiva concorrenza nel servizio postale. (2-02554)

 
Cronologia
mercoledì 19 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping (AC 6276), che sarà approvata dal Senato il 16 novembre (legge 14 dicembre 2000, n. 376).

venerdì 28 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'Assemblea straordinaria approva il progetto di fusione per incorporazione in Banca Intesa delle principali banche commerciali del gruppo: Banco Ambrosiano Veneto, Cariplo e Mediocredito Lombardo.