Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02567 presentata da ALEMANNO GIOVANNI (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000727
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: da numerose notizie stampa, peraltro diffuse su tutto il territorio nazionale, comprese le testate locali, e' emerso che nel Ministero delle finanze sono stati messi a disposizione, senza alcuna motivazione, circa 200 dirigenti veterani e che, parimenti, senza alcuna motivazione a circa 400 vincitori di concorso non sono state assegnate funzioni e che, quindi, in totale, circa 600 dirigenti sono privi di funzioni proprie o si trovano in una situazione di sottoutilizzazione producendo all'Erario danni ingentissimi; altresi', le numerose illegittimita' nella gestione del Personale nel Ministero delle finanze e' stata gia' oggetto di numerose interpellanze parlamentari; che il Tar Lazio ha nominato un commissario ad actaaffinche' provvedesse, sostituendosi all'amministrazione finanziaria alle nomine dei dirigenti; che anche la sezione di controllo della Corte dei Conti ha respinto, per incompetenza, il decreto con il quale il direttore generale del dipartimento delle entrate ha modificato la struttura del suo ufficio, sopprimendo circa 50 posti di funzione; che anche il dipartimento della funzione pubblica ha espresso all'Avvocatura dello Stato e al Gabinetto del Ministro delle finanze il proprio dissenso sul modo di gestire il personale dirigenziale e sull'uso improprio dell'istituto del ruolo unico; la stampa ha anche diffuso la notizia che sarebbe stata compilata, nel dipartimento delle entrate, una lista di proscrizione contenente circa 300 nomi di persone non gradite e che questa lista e' stata ricevuta dal sindacato Dirstat-Finanze il quale l'ha prodotta, gia' dal mese di aprile, sia alla Procura della Repubblica di Roma che al Ministro delle finanze affinche' se ne verificasse l'originalita' ed allo stesso tempo si adottassero gli opportuni accertamenti; avendo interpellato il predetto sindacato, e' altresi' emerso che e' stato espressamente chiesto al Ministro delle finanze di aprire un'inchiesta sul fatto che nella predetta lista di proscrizione sono inseriti 4 sindacalisti di vertice della Dirstat-Finanze, al fine di verificarne le ragioni, la loro fondatezza e pertinenza per le opportune valutazioni riguardanti sia la Pubblica Amministrazione che lo stesso sindacato; che e' stato inoltrato al Capo di Gabinetto del Ministro delle finanze un nutrito dossier sullo stato della gestione del personale nella regione Campania e che a seguito di cio', il medesimo sindacato, ha inoltrato una diffida penale al direttore regionale per la Campania affinche' ristabilisca la legalita' in tale regione; che, sempre la Dirstat-Finanze, ha chiesto al Ministro Del Turco di aprire un tavolo di confronto con tutte le Organizzazioni sindacali sulla gestione del personale dirigenziale nelMinistero delle Finanze e che tutte queste richieste non hanno avuto, ad oggi,alcun esito ne' e' stata fornita alcuna risposta o avviso di avvio di procedimenti in merito -: se abbia accertato la fondatezza delle notizie stampa ed in caso positivo quali iniziative abbia adottato e se veramente si versi in una situazione di danno all'Erario volendo specificare, in caso positivo, se sia stata inoltrata denuncia alla Procura generale della Corte dei Conti; altresi', se abbia ricevuto le denunce e le richieste della Dirstat-Finanze volendo specificare, in caso positivo, i motivi per i quali a tale sindacato non sia stata fornita alcuna notizia nonostante il lungo decorso di tempo ed, in particolare, per quali motivi non sia stato aperto un tavolo sindacale su dette, gravi, problematiche; infine, se sia stata analizzata la situazione nella regione Campania e quali esiti abbia avuto detto eventuale accertamento ed altresi' quale sia la situazione nelle altre direzioni regionali del Ministero delle finanze. (2-02567)