Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02568 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 20000727
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro per la funzione pubblica, il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, il Ministro della difesa, per sapere - premesso che: i dirigenti delle amministazioni dello Stato facenti capo al comparto dei ministeri sono - com'e' noto - destinatari d'uno specifico contratto collettivo nazionale di lavoro, stipulato in «area separata»; il contratto collettivo nazionale attualmente in vigore e' tuttavia scaduto il 31 dicembre 1997 e non e' stato ancora rinnovato, mentre non e' dato sapere quale sorte sara' riservata al nuovo contratto collettivo ancora da stipulare; nel frattempo, i dirigenti di altri comparti del pubblico impiego (regioni, enti locali, medici eccetera) hanno ottenuto i rinnovi contrattuali spettanti, con consistenti ed effettivi incrementi economici mensili; per contro il ministero del tesoro, con un'interpretazione normativo-contrattuale tardiva e di dubbia legittimita', forse pilotata dall'esterno ha frattanto richiesto disposto - per ora, solo al ministero della difesa (ma la cosa riguardera' anche altri ministeri) - nei confronti dei dirigenti il «taglio» della retribuzione di posizione (circa 500.000 lire mensili, nette in media) con effetto anche retroattivo rendendo, cosi' operando, incerta, la retribuzione dirigenziale e mettendo in forse i livelli pensionistici del personale in quiescenza negli anni passati, in quello presente e in quelli futuri -: se con l'iniziativa del tesoro riguardante la difesa si vuole autofinanziare il contratto ancora da stipulare, decorrente dal 1^ gennaio 1998 concedendo, di fatto aumenti inconsistenti e irrisori; se e quali provvedimenti intenda adottare il Governo, tra i quali, ad esempio, il blocco dell'iniziativa del tesoro riguardante la difesa e la corresponsione ai dirigenti di una retribuzione pari almeno a quanto attualmente percepito dagli stessi, incrementato del 10 per cento - stanziamenti gia' disponibili - per rendere certi tra l'altro i diritti patrimoniali dei pensionati e pensionandi. (2-02568)