Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02586 presentata da MANZIONE ROBERTO (UNIONE DEMOCRATICA PER L'EUROPA) in data 20000919
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno - premesso che: in data 10 settembre 1997 e' stato bandito un concorso pubblico per il conferimento di 158 posti di vice commissario del ruolo dei commissari della polizia di Stato, pur essendo vacanti, alla data del 31 giugno 1996, 472 posti, di cui 464 proprio alle qualifiche di vice commissario e commissario; la graduatoria di merito e' stata pubblicata in data 4 aprile 2000; il Ministero degli interni ha, successivamente, utilizzato la graduatoria concorsuale, nominando vincitori, a seguito dell'aumento di un decimo dei posti messi a concorso, 174 concorrenti; risulta all'interrogante che il Ministero degli interni e' in procinto di bandire un «nuovo» concorso, anche sull'onda del crescente allarme sociale provocato dal fenomeno della microcriminalita'. Cio' nonostante la presenza, in graduatoria di merito, di 18 candidati risultati idonei alle precedenti prove concorsuali. Si tratta, in particolare di: Dell'Apa Monica; Fioravanti Federico; La Marca Linda; Rende Agostino Antonio; Furcolo Margherita; Esposito Stefania; Fumarola Maria; Interdonato Giuseppina; Falco Francesca; Peroni Patrizia; Cotardo Rosalba; Pagano Patrizia; Pala Bibiana; Gola Elena; Panarace Gabriella; Di Lalla Vittorio; Lomartire Maria; Villano Anna Maria; in base al decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 1994, articolo 15, le graduatorie dei vincitori rimangono efficaci per un termine di 18 mesi, dalla data di pubblicazione della graduatoria, per eventuali coperture di posti per i quali il concorso e' stato bandito. Termine aumentato a 24 mesi dall'articolo 20 della legge n. 488 del 1999; la accertata vacanza di personale imporrebbe, quindi, al ministero competente, di coprire tali posti, disponendo l'aumento delle assunzioni, in considerazione dell'immediata disponibilita' di idonei a cui assegnare il posto; tale comportamento e', tra l'altro, confermato dalla prassi sino ad oggi seguita dalle pubbliche amministrazioni, dalla migliore dottrina e dalla costante giurisprudenza che, in applicazione dei princi'pi costituzionali (articolo 97 della Costituzione) e dei princi'pi generali dell'ordinamento giuridico, prevedono, nei casi di vacanza di posti dalla pianta organica, l'immediato ampliamento delle assunzioni, onde realizzare l'interesse pubblico, attraverso: a) l'immediata assunzione di altro personale; b) un notevole risparmio dell'erario (evitando un'ulteriore concorsuale); c) la tutela delle aspettative giuridicamente tutelate degli idonei non vincitori collocati utilmente in graduatoria; tutto cio' premesso, si chiede: quali iniziative il Ministro intenda adottare in relazione alla questione posta. Ed, in particolare, se intenda o meno disporre l'ampliamento dei posti relativi al concorso in oggetto, nonche' lo scorrimento della graduatoria a favore dei 18 candidati risultati idonei, nel caso di rinunce, dimissioni o decadenze dei vincitori. (2-02586)