Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02625 presentata da MALAVENDA ASSUNTA (MISTO) in data 20001004
La sottoscritta chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, il Ministro della sanita', il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: in data 3 ottobre 2000, in Fiat Auto spa di Pomigliano d'Arco, alle ore 07,45, nell'area dell'azienda Logint spa (addetta alla movimentazione materiali per conto della Fiat Auto) contigua alla pista di collaudo, un camion di un'azienda di trasporto ha violentemente tamponato, ribaltato e mandato fuori strada un carrello per lo spostamento materiali della societa' De Vizia (che ha in appalto le pulizie sanitarie ed industriali della Fiat Auto di Pomigliano). Alla guida del carrello era il signor Luigi Torre che, in seguito all'infortunio, veniva trasportato all'ospedale civile di Nola dove i sanitari gli riscontravano la frattura di tibia e perone alla gamba destra e lesioni multiple alla gamba sinistra e lo ricoveravano per un urgente intervento chirurgico; in data 15 settembre 2000 e 28 ottobre 2000 l'organizzazione sindacale Slai Cobas ha presentato formali denunce alle competenti autorita' giudiziarie ed ispettive in relazione alle pericolosissime condizioni di lavoro vigenti in Fiat Auto spa di Pomigliano d'Arco e nell'insieme delle aziende esternalizzate e di appalto, che operano all'interno della fabbrica; in dette denunce si riportavano tra l'altro le gravissime violazioni aziendali in materia di viabilita' in fabbrica, condizioni che espongono l'insieme dei lavoratori addetti ad allarmanti livelli di pericolosita' del lavoro, anche mortali; innumerevoli sono ad oggi gli scioperi e le proteste sindacali, e le denunce alle competenti autorita', in conseguenza delle ormai strutturali ed allarmanti violazioni datoriali in materie antinfortunistiche e preventive in Fiat Auto spa di Pomigliano ed aziende collegate, come innumerevoli sono le interrogazioni ed interpellanze presentate in questi anni dall'interpellante e da altri onorevoli colleghi; a fronte di un complessivo e gravissimo peggioramento in atto delle condizioni di lavoro e di tutela della salute e della vita dei lavoratori in Fiat Auto di Pomigliano d'Arco, dato da un massiccio processo di ristrutturazione della fabbrica attraverso la sostanziale precarizzazione dei rapporti di lavoro (cessione a ditte terze di presunti rami d'azienda relativi a tutte le lavorazioni non a catena di montaggio, contratti interinali e a tempo determinato eccetera), l'interpellante e' costretta suo malgrado a constatare una allarmante situazione di oggettivo 'rilassamento' dei controlli ispettivi da parte dell'autorita' giudiziaria, con specifico riferimento alla procura della Repubblica di Nola ed all'Asl NA 4 di Acerra: tali istituti, a fronte delle svariate decine di denunce per violazioni antinfortunistiche e preventive inviategli dai lavoratori e dalle loro organizzazioni sindacali, intervengono ormai non piu' preventivamente ma ad infortunio avvenuto abdicando nei fatti, a giudizio dell'interpellante, a una parte fondamentale delle loro specifiche competenze ispettive; negli ultimi tre anni gia' 2 operai della Fiat Auto sono morti per gravissimi incidenti sul lavoro: Giuseppe Biason, collaudatore, e Rocco Orefice, addetto alle catene di montaggio della vettura modello 'Alfa 156', mentre altri lavoratori hanno subi'to lesioni permanenti, come Gennaro Berriola, impiegato della Logint, che perso una gamba, letteralmente tranciatagli da un muletto -: quali irrimandabili iniziative intendano porre in atto, per quanto di competenza, affinche' siano ripristinate, in Fiat Auto ed aziende collegate di Pomigliano d'Arco, l'insieme della tutela della salute e della vita dei lavoratori espressamente previste e disposte dalle vigenti leggi dello Stato; quali necessarie ed urgenti iniziative istituzionali intendano porre in atto affinche' siano conosciute e rimosse le cause che determinano l'attuale ed oggettiva disattivazione delle specifiche funzioni di prevenzione antinfortunistica negli uffici della procura della Repubblica di Nola e dell'Asl NA 4 di Acerra e relative alle strutturali violazioni di legge in Fiat Auto di Pomigliano e collegate aziende di appalto e terziarizzate. (2-02625)