Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00976 presentata da VALPIANA TIZIANA (MISTO) in data 20001004
La Commissione parlamentare per l'infanzia, premesso che: in tutto il mondo la prima settimana di ottobre e' dedicata alla promozione dell'allattamento materno che reca innegabili e ben documentati vantaggi alla salute del bambino e della madre, alla societa', al sistema sanitario e alla promozione della salute; gli obiettivi della settimana dell'allattamento materno (Sam) sono quelli di aumentare la consapevolezza dell'allattamento al seno come diritto umano; fornire informazioni sulle leggi e le convenzioni che proteggono l'allattamento a livello internazionale e nazionale; stimolare un cambiamento dell'opinione pubblica in favore del rispetto, della protezione, della promozione e dell'ampiamento di questo diritto in ogni paese; ogni anni, la Settimana per l'Allattamento Materno (Sam) affronta un tema importante allo scopo di proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento al seno; per il 2000 e' stato scelto 'l'allattamento in quanto diritto umano'; ogni anno, nuove ricerche rivelano sempre piu' chiaramente che non e' possibile per madri e bambini raggiungere uno stato di salute ottimale senza che esistano condizioni che favoriscono la pratica dell'allattamento; visto in questo modo, l'allattamento al seno e' un diritto delle madri ed e' un componente essenziale del diritto del bambino all'alimentazione, alla salute e all'assistenza; l'allattamento fa parte dei diritti umani fondamentali: il diritto all'alimentazione e alla salute; il latte materno e' il migliore alimento per i bambini: fornisce un'alimentazione equilibrata, riducendo la probabilita' di molte malattie tra cui diarrea, infezioni respiratorie acute, otiti e infezioni urinarie; l'atto di allattare costituisce parte essenziale della cura del bambino e contribuisce a una crescita salutare e a un sano sviluppo fisico e mentale; l'allattamento contribuisce al diritto di ogni donna alla salute, riducendo il rischio di cancro della mammella e dell'ovaio, di anemia da insufficienza di ferro e di frattura del collo del femore; la maggior parte dei governi si sono dati leggi che li obbligano a rispettare questo diritto come stipulato in uno o piu' dei seguenti accordi internazionali: Convenzione dei Diritti del Bambino; Patto sui Diritti Economici, Sociali e Culturali; Convenzione sull'Eliminazione di ogni Forma di Discriminazione contro le Donne; Convenzione dell'Organizzazione Internazionale del lavoro sulla Protezione della Maternita'; Codice Internazionale per la Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno; tenuto conto che e' compito e responsabilita' delle istituzioni promuovere la salute dei cittadini, anche attraverso l'incremento di una pratica benefica come l'allattamento materno; vista l'esistenza della campagna internazionale (1991) e nazionale (1993) 'Ospedale Amico dei Bambini' promossa dall'Oms e dall'Unicef per la promozione dell'allattamento materno; considerate le raccomandazioni dell'Oms per l'esclusivo allattamento del bambino al seno almeno per i primi 6 mesi di vita e dell'allattamento complementare ad altri alimenti oltre il primo anno; considerato il Codice Internazionale sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno promulgato dall'Oms e le successive risoluzioni dell'Assemblea Mondiale della Sanita'; considerata la scarsita' di dati attendibili sull'allattamento al seno in Italia e preso atto dell'attuale limitata prevalenza e durata dello stesso; auspicando un rigoroso controllo del rispetto del Decreto Legge 500 del 1994 che recepisce le direttive dell'Unione europea sull'argomento; presa visione della dichiarazione di consenso conclusiva del seminario per operatori 'promozione dell'allattamento al seno: una sfida per le strutture sanitarie', tenutasi nei giorni 13-14 novembre 1998 a Trieste presso l'Irccs Burlo Garofolo, nel quale si e' ampiamente discusso di protezione e promozione dell'allattamento al seno alla luce delle ricerche e delle esperienze piu' attuali; impegna il Governo a manifestare maggiore impegno politico nel difendere, promuovere e sostenere l'allattamento materno; a stabile e quantificare obbiettivi nazionali e regionali per l'aumento della prevalenza e della durata dell'allattamento al seno; ad includere tali obbiettivi nel futuro Piano d'azione per l'infanzia e nei relativi progetti obbiettivo sulla salute materno infantile; a promuovere la formazione degli operatori sociosanitari per il raggiungimento di tali obiettivi; ad attivare sistemi di monitoraggio nazionale e regionali per seguire nel tempo, attraverso definizioni standardizzate in campo internazionale e convalida internazionale, l'andamento dell'allattamento e le attivita' di promozione alla nascita, alla dimissione dall'ospedale, e in eta' successive; ad avvalersi per le campagne di promozione della consulenza multidisciplinare di gruppi con riconosciute competenze specifiche nel campo dell'allattamento al seno; a riconoscere, valorizzare e sostenere le esperienze e le competenze specifiche delle organizzazioni di auto-aiuto e di preparazione e sostegno alla maternita' operanti da anni in molte regioni per la diffusione dell'allattamento al seno; ad elaborare linee guida per la promozione dell'allattamento al seno verificandone l'attuazione nelle strutture specializzate territoriali; a promuovere l'aggiornamento degli operatori garantendo che i curricula di studio garantiscano l'acquisizione delle conoscenze teoriche e delle competenze pratiche necessarie a promuovere efficacemente l'allattamento al seno. (7-00976)