Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02660 presentata da PALMA PAOLO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20001018
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno - per sapere - premesso che: sabato 14 ottobre si e' tenuta a Lodi una manifestazione organizzata dalla Lega Nord, con la partecipazione di esponenti di Forza Italia, contro la costruzione di una moschea alla periferia della citta'; la manifestazione ha assunto toni di chiara marca xenofoba e razzista; durante la manifestazione, secondo quanto hanno riferito numerosi organi di stampa, sono stati scanditi infatti i seguenti slogan: "Oggi e domani, via i musulmani", "La moschea va, va, va a c...", "Musulmani a lavorare", "Chi non salta musulmano e'" "No ai musulmani, musulpiedi, ottomani, hanno tante mani quelli li'", "Ferrari (sindaco di Lodi) in camporella, il musulmano ti accoltella", "Musulmani e Kosovari, tutti a casa di Ferrari"; in dispregio al sentimento religioso degli immigrati di religione islamica, sul terreno destinato alla moschea e' stato issato un cartello con la scritta: "Terra concimata con urina di porco"; il segretario della Lega Lombarda, Roberto Calderoli ha dichiarato: "La moschea qui non la faranno, a costo di andare di notte a smontarla mattone per mattone"; il coordinatore provinciale di Forza Italia, Marco Votta, avrebbe dichiarato agli amici della Lega, di avere una posizione identica alla loro essendo perfettamente contrari al terreno per la moschea -: se l'autorita' di polizia era a conoscenza delle modalita' di svolgimento della manifestazione; se l'autorita' di polizia presente alla manifestazione in servizio di ordine pubblico abbia riferito i fatti all'autorita' giudiziaria ravvisando gli estremi della istigazione all'odio etnico e religioso in violazione della legge Mancino del 1993; quali iniziative sono state adottate o si intendano adottare per prevenire eventuali altre manifestazioni di tipo xenofobo e razzista che turbano la coscienza civile della stragrande maggioranza degli italiani e gettano grave discredito sulla qualita' della nostra democrazia. (2-02660)