Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00986 presentata da MUZIO ANGELO (COMUNISTA) in data 20001025
La XIII Commissione, premesso che: l'emergenza alluvione che e' venuta a crearsi nelle regioni del nord Italia ed in particolare in Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, ed Emilia Romagna, ha comportato ingenti danni all'agricoltura e a molte attivita' ad essa connesse; oltre alla Valle D'Aosta, le province maggiormente colpite sono: Alessandria, Cuneo, Vercelli, Torino, Novara, Verbano Cusio Ossola, Savona, Milano, Pavia, Cremona, Crema, Piacenza; i danni subiti consistono sia nella perdita di gran parte delle produzioni agricole (mais, cereali, ortaggi, frutta, soia, riso, fiori, colture protette) in atto e stoccate, sia nella grave lesione di molti fabbricati rurali, cascinali, strade interpoderali, stalle, sistemazioni agricole, attrezzature, aziende zootecniche e pioppeti, nonche' molti animali da carne e da latte; gran parte dei terreni sono coperti da consistenti strati di fango ricchi di limo e sostanze inquinanti in grado di compromettere la struttura e la fertilita' del terreno; molti ettari di seminativi essendo stati erosi hanno subito un notevole danno alla fertilita'; la mancata semina, a causa dell'allagamento dei terreni, non permettera' di beneficiare delle integrazioni al reddito previste dal regolamento CEE 1251 - (PAC) e 1257(ex 2078); per il ripristino dei terreni danneggiati saranno necessari interventi straordinari, quali l'asporto dei depositi, la ricarica delle erosioni, livellamento delle superfici con tempi lunghi; le aziende alluvionate hanno subito danni pesanti ai fabbricati di abitazione, ai magazzini e alle stalle, agli impianti di stoccaggio, ai sistemi di irrigazione, alla viabilita' inter poderale; molte aziende hanno subito la perdita di attrezzature meccaniche; la celerita' degli interventi di risanamento assume un importanza fondamentale per la programmazione degli investimenti e il successivo riavvio dell'economia agricola di intere regioni del nord Italia; impegna il Governo nelle regioni del nord Italia colpite dall'alluvione dell'ottobre 2000, a favore delle aziende agricole danneggiate, ad applicare, per un congruo periodo di tempo, l'articolo 4-bis, del decreto legge n. 364 del 28 agosto del 1995 e la legge n. 185 del 1982 sul fondo di solidarieta' nazionale, senza tetti e limitazioni; ad assumere idonee iniziative per alleviare il disagio delle aziende agricole nel settore previdenziale, con particolare riferimento alle seguenti esigenze: sospensione, per un congruo periodo di tempo del versamento dei contributi previdenziali dovuti dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli a titolo principale e datori di lavoro agricolo per un periodo di cinque anni; sospensione per un congruo periodo di tempo, delle rate relative ai versamenti per contributi previdenziali, gia' oggetto di domande di condono; sospensione per un congruo periodo di tempo, dei provvedimenti di recupero contributivo attuali e futuri; sospensione, per un congruo periodo di tempo, dell'applicazione della trattenuta sulla pensione per svolgimento di attivita' lavorativa; sospensione, per un congruo periodo di tempo, dei recuperi sulla pensione dei debiti pensionistici; nonche' nel settore fiscale con riferimento alle seguenti esigenze: sospensione, per un congruo periodo di tempo, della rateizzazione relativa alla dichiarazione redditi Unico 2000; sospensione, per un congruo periodo di tempo, delle ritenute alla fonte effettuate dal datore di lavoro; sospensione, per un congruo periodo di tempo, dei versamenti degli acconti Irpef, Irap, addizionali Irpef; sospensione, per un congruo periodo di tempo, dei termini per ricorsi in materia di accertamenti fiscali in corso; posticipo, per un congruo periodo di tempo, per i mutui agrari e fondiari in scadenza; all'esenzione della chiamata alle armi per i giovani titolari o coadiuvanti di aziende agricole operanti nei territori colpiti dalle calamita'. (7-00986)