Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02677 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 20001025
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: nonostante in ambito europeo sia stato istituito in data 24 febbraio 1999 il Comitato interministeriale per il coordinamento dell'azione di Governo contro la tratta di donne e minori ai fini dello sfruttamento sessuale; nonostante in seno alle squadre mobili delle questure sono stati quindi istituiti appositi uffici che svolgono compiti informativi e di indagine sulla tratta delle donne e sulla prostituzione minorile; il traffico della tratta delle donne e dei minori a scopo di sfruttamento sessuale rientra nel campo d'azione della criminalita' organizzata, e' associato ad enormi guadagni e dal numero delle vittime se ne registra un costante aumento; a tale scopo la Commissione europea per i diritti della donna ha recentemente adottato all'unanimita' la relazione di P. Soresen riguardante "nuove azioni nel campo della lotta contro la tratta delle donne e dei minori"; in diversi Stati membri e paesi candidati non esiste alcuna legislazione relativa alla tratta di donne e dei minori o, comunque, le disposizioni vigenti non vengono applicate; non esiste alcuna banca dati completa concernente le vittime, le rotte del traffico, la legislazione, i provvedimenti di esecuzione e le misure; le vittime sono prevalentemente provenienti dai paesi del terzo mondo e dell'Europa centrale ed orientale e la loro circolazione nell'ambito degli Stati membri ne rende difficile la individuazione -: se intenda inserire, tra le priorita' politiche, interventi legislativi, amministrativi e polizieschi per contrastare le reti criminali coinvolte nella tratta alle donne e dei minori; sollecitare, in attesa di una legislazione appropriata sulla tratta delle donne e dei minori, la rigorosa applicazione delle leggi esistenti per la lotta alla schiavitu', la prostituzione forzata, lo sfruttamento sessuale, il lavoro forzato e il matrimonio costretto; rafforzare la cooperazione internazionale sia all'interno che al di fuori dell'Europa con campagne d'informazione presso i governi dei paesi di origine delle vittime; impegnare gli Stati membri a rivedere la normativa nazionale al fine di armonizzare le legislazioni e realizzare la cooperazione fra gli Stati; ove il Parlamento non fosse in grado di procedere con rapidita' all'approvazione del disegno di legge A.C. n. 5839, che mira ad introdurre nel nostro ordinamento la specifica figura del reato di "traffico di persone", valutare, sentiti i gruppi parlamentari, l'opportunita' di interventi legislativi d'urgenza onde fronteggiare una situazione non piu' sostenibile. (2-02677)