Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02688 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 20001031
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, il dottor Alfredo Ormanni, ha cosi' commentato la decisione del fondatore di Telefono Arcobaleno, un'associazione impegnata nella lotta contro la pedofilia, di sospendere le attivita' di consulenza svolta per cinque procure e di continuare solo la collaborazione con quella di Torre Annunziata: "Sono convinto che don Fortunato abbia ragione quando parla di un tentativo di normalizzazione del fenomeno da parte di alcuni esponenti del Governo. In particolare il Ministro dell'interno Bianco ed il Ministro per la solidarieta' sociale, Turco, sembrano escludere che anche in Italia vi siano produttori di materiale pedo-pornografico" (Il Messaggero, 30 ottobre 2000); don Di Noto aveva infatti denunciato a motivo della sua decisione "le dichiarazioni degli esperti che collaborano con il Ministro per la solidarieta' sociale Livia Turco, secondo i quali "non c'e' una emergenza pedofilia" e quelle del Ministro dell'interno Enzo Bianco, il quale ha sostenuto che "non esiste un'organizzazione criminale pedofila"; il comportamento del procuratore della Repubblica non e' quello di elaborare una politica giudiziaria nei confronti di un particolare reato, ne' quello di giudicare gli atti del Governo o del Parlamento, ma, secondo legge e Costituzione, quello di avviare e condurre a termine indagini su reati specifici; non e' la prima volta che il procuratore Ormanni esula dalle proprie funzioni e si arroga compiti ai quali non e' stato chiamato: come esposto anche nell'interpellanza Taradash n. 2-02618, presentata il 2 ottobre scorso, che non ha ricevuto risposta -: quali valutazioni dia il ministro della vicenda e se non ritenga che la pretesa di condurre una crociata contro la pedofilia non indebolisca l'azione giudiziaria nei confronti degli autori di crimini di pedofili; se non ritenga che tali comportamenti configurino una grave lesione al principio della separazione dei poteri e di conseguenza, allo stesso ordinamento giudiziario; quali iniziative ritenga di conseguenza assumere per porre fine a questo episodio caratterizzato ad avviso dell'interrogante da queste plateali violazioni dei doveri del magistrato. (2-02688)