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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00488 presentata da SELVA GUSTAVO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20001103

La Camera, premesso che: le recenti orribili scoperte di siti internet contenenti le disumane sofferenze e sevizie subi'te da tantissimi minori ad opera di agguerrite bande criminali pedofile hanno scosso profondamente le coscienze di milioni di italiani e determinato una generale indignazione per l'inesistenza di iniziative atte a contrastare questo triste fenomeno; l'assenza di iniziative per eliminare la piaga della pornopedofilia in internet e' tanto piu' colpevole laddove si considerino le reiterate denunce delle associazioni di volontariato - e, in particolare, dell'Associazione telefono arcobaleno di don Fortunato Di Noto - nonche' i ripetuti atti di sindacato ispettivo presentati in Parlamento con cui il Governo e' stato sollecitato a svolgere ogni opportuna azione in tal senso; il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, con riferimento ad alcune affermazioni del Ministro dell'interno, Enzo Bianco, e del sottosegretario alla pubblica istruzione, Giuseppe Gambale, in base alle quali i server che trasmettono immagini pedofili sarebbero soltanto stranieri, ha affermato, al contrario, che, anche in Italia, ci sono moltissimi server che agiscono impunemente; il Governo attualmente in carica e i precedenti Governi di centrosinistra hanno la grave responsabilita' di non aver dato alcun seguito all'impegno assunto dal Governo gia' ben due anni e mezzo fa, il 18 marzo 1998, quando il Parlamento, quasi all'unanimita', approvo' la risoluzione Bono (n. 6-00034), che appunto impegnava il Governo D'Alema a mettere in atto iniziative volte a definire una normativa internazionale per regolamentare l'accesso e, quindi, l'uso di internet, mettendo cosi' al riparo lo strumento multimediale dall'inquietante presenza di siti operanti illegalmente soprattutto nel campo della pedofilia; con il suddetto atto Camera dei deputati aveva sottolineato la necessita' di porre subito un argine al crescente ed incontrollato fenomeno, imponendo delle regole in grado di poter oscurare immediatamente siti sospetti e, quindi, di poter perseguire penalmente chiunque se ne fosse reso artefice; da allora il Governo ha totalmente ignorato quel chiaro grido di allarme, nonche' i numerosi solleciti parlamentari; a due anni e mezzo da quell'impegno disatteso, emergono, in tutta la loro gravita', ripugnanti crimini perpetrati nei confronti di bambini innocenti; a piu' di due anni dall'entrata in vigore della legge 3 agosto 1998, n. 269 (recante "Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno dei minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitu'"), il fenomeno della pedofilia invece che essere diminuito e', al contrario, in aumento; per sua stessa ammissione, il Ministro dell'interno, Enzo Bianco, nel corso di un'audizione svoltasi lo scorso 25 ottobre dinanzi alla Commissione parlamentare per l'infanzia, ha affermato che la lotta ai siti pedopornografici e' del tutto irrisoria perche' nella stragrande maggioranza dei casi i server su cui sono attestati i siti sono collocati all'estero e che, quindi, l'impiego di software intrusivi o l'effettuazione di attacchi comportano ipotesi di lesione della sovranita' territoriale dei paesi interessati -: a rispondere in Parlamento in merito alla grave dichiarazione del procuratore della Repubblica di Torre Annunziata riportata in premessa; ad adottare immediate e concrete iniziative per stipulare convenzioni internazionali che consentano all'autorita' giudiziaria italiana di interrompere il funzionamento del sistema informatico o telematico utilizzato per la diffusione delle immagini pedopornografiche nell'ipotesi in cui i server siano collocati all'estero; ad elaborare iniziative che consentano di obbligare chi fornisce i collegamenti via internet a conservare i tabulati di tutti gli accessi per un periodo di tempo non inferiore ai due anni, il che e' quanto meno indispensabile per individuare i nominativi di coloro che sono coinvolti nel fenomeno della pedofilia; ad adottare iniziative volte ad inasprire le sanzioni penali da applicare a chi commette reati di pedofilia, nonche' a rendere effettivamente esecutive le pene comminate a quest'ultimi; a potenziare la task force di polizia giudiziaria chiamata a fronteggiare il complesso fenomeno della pedofilia con i suoi risvolti a livello di criminalita' organizzata; a promuovere l'adozione, ad opera dei Paesi europei partecipanti al prossimo vertice di Nizza, di un piano europeo di lotta al fenomeno della pedofilia; ad assumere, con la massima urgenza, ogni altra iniziativa utile a contrastare efficacemente la piaga della pedofilia e degli abusi sessuali sui minori. (1-00488)

 
Cronologia
mercoledì 25 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge costituzionale Disposizioni concernenti l' elezione diretta dei Presidenti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano (AC 168-D), approvata in seconda lettura dal Senato il 5 ottobre 2000 (legge costituzionale 23 gennaio 2001, n.1).

martedì 7 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Negli Stati Uniti d'America si svolgono le elezioni presidenziali. Il candidato repubblicano George W. Bush prevale sul candidato democratico Al Gore.