Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00993 presentata da POLIZZI ROSARIO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20001108
La XI Commissione, premesso che: nel settore radiotelevisivo si ricorre con frequenza all'assunzione di dipendenti a tempo determinato, in ragione della natura dell'attivita' radiotelevisiva, ritenuta incompatibile con l'applicazione integrale dell'obbligo di assunzione dei lavoratori a tempo indeterminato, pena un eccessivo aggravio dei costi di gestione delle aziende radiotelevisive, che devono tenere conto, da un lato, della necessita' di realizzare le varie trasmissioni radiotelevisive e dall'altro, delle particolari esigenze del palinsesto annuale; tali assunzioni vengono attuate sulla base della legge 18 aprile 1962, n. 230 e successive modifiche (legge 2 maggio 1977, n. 266) e sono contemplate dal contratto collettivo di lavoro; la vigente disciplina legislativa contempla (articolo 1 comma secondo, lettera e, della legge n. 230 del 1962), tra le tassative eccezioni al divieto di assunzione a termine, proprio le scritture del personale artistico e tecnico della produzione degli spettacoli. Ovviamente l'assunzione a termine di personale e' consentita per specifici spettacoli o programmi radiofonici o televisivi: il prescritto requisito della specificita' comporta che lo spettacolo o il programma sia destinato a sopperire ad una temporanea necessita' (anche se ripetuto nel tempo e in diverse puntate) ed inoltre abbia il carattere della singolarita' per il fatto di presentare connotazioni che valgano a differenziarlo rispetto al genere che qualifica l'attivita' imprenditoriale; esiste, quindi, un cospicuo numero di lavoratori precari, utilizzati saltuariamente ma con ricorrente regolarita' nel corso degli anni, che hanno maturato un'anzianita' collaborativa che, in molti casi, supera i quindici anni; questo meccanismo determina un evidente disagio per i lavoratori che ricevono la retribuzione solo per parte dell'anno (mediamente per un periodo tra i sei e i nove mesi l'anno); tra l'azienda e i lavoratori interessati e' sorto un notevole contenzioso in sede giudiziaria; impegna il Governo a vigilare perche' siano evitati abusi nella facolta' riconosciuta alle imprese radiotelevisive di derogare all'obbligo di assunzione a tempo indeterminato; ad intervenire nell'ambito della contrattazione collettiva per garantire l'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori che presentino i requisito necessari e che siano impiegati stabilmente dalle imprese del settore radiotelevisivo; a favorire l'introduzione nella contrattazione di forma di tutela di questa particolare categoria di lavoratori; a vigilare affinche' siano evitate disparita' di trattamento nei confronti delle assunzioni a tempo determinato. (7-00993)