Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02713 presentata da CAROTTI PIETRO FAUSTO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20001109
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro per le politiche comunitarie, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, il Ministro delle finanze, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, il Ministro del commercio con l'estero, il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: il tasso di disoccupazione in provincia di Rieti, rilevato dall'Istat, risulta da qualche anno inferiore alla media nazionale, con cio' privando il territorio di benefici e provvidenze previsti da leggi nazionali e normative comunitarie, compresi quelli contenuti nella legge finanziaria per il 2001, attualmente all'esame del Parlamento; in particolare, le piccole e medie imprese operanti nel reatino non hanno potuto godere integralmente dei benefici fiscali previsti dalle leggi n. 447 del 1997 e 448 del 1998, poiche', per accedere a tali benefici, si richiedeva un indice di disoccupazione medio allargato per il 1998 superiore al 15,3 per cento; tale indice, per la provincia di Rieti, e' stato fissato con parametri Istat al 14,3 per cento e con parametri dell'ufficio provinciale al lavoro al 21,5 per cento; il forte divario tra i dati rilevati dall'Istat e quelli risultanti all'ufficio provinciale del lavoro hanno sollevato dubbi e proteste tra le forze sociali, imprenditoriali e politiche, ritenendosi non del tutto aderenti alla realta' le conclusioni dell'istituto nazionale di statistica; sulla scorta di tali critiche, il prefetto di Rieti ha affrontato la problematica con i rappresentanti delle amministrazioni locali ed in sede di gruppo di lavoro provinciale per l'informazione statistica, costituito ai sensi del decreto legislativo n. 322 del 1989, con la partecipazione di alcuni funzionari dell'Istat. Nel corso degli incontri e' stata chiarita la differenza metodologica e sostanziale delle due rilevazioni (Istat e ufficio provinciale del lavoro), con l'emersione di talune anomalie che, di fatto, hanno reso i dati dell'Istat inattendibili per difetto; in particolare, il campione di comuni utilizzato negli ultimi anni non ha mai compreso alcun comune del Cicolano, una vasta area della provincia di Rieti a scarsissima vocazione industriale e con un tasso di disoccupazione assai elevato. In secondo luogo, sono stati compresi fra gli occupati anche i duemila lavoratori socialmente utili che, al contrario, non sono occupati, in quanto percepiscono un semplice sussidio. Nel computo sono inoltre stati compresi anche i mille giovani dei piani di inserimento professionale - Pip, ma neppure costoro possono essere considerati occupati -: se non ritengano di intervenire con la massima urgenza in sede nazionale e comunitaria affinche', previa rettifica dei dati Istat sul tasso di disoccupazione in provincia di Rieti, venga avviata la procedura di revisione dei parametri e la conseguente inserzione del Reatino nei territori suscettibili di fruizione dei benefici per le aree depresse. (2-02713)