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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02717 presentata da SAONARA GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20001110

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle politiche agricole e forestali, per sapere - premesso che: il settore viticolo europeo si colloca al primo posto al mondo in termini di superficie, produzione e consumo. Per molte regioni questo settore estremamente importante rappresenta una fonte decisiva di reddito agricolo. In diversi Stati membri la viticoltura costituisce una quota rilevante della produzione agricola complessiva. Spesso la viticoltura si concentra in zone in cui sarebbero difficili o impossibili altre attivita' agricole. La viticoltura rappresenta un settore dinamico, articolato, marcato da lunghe tradizioni e antiche culture; in termini di qualita', pregio e quantita', le basi per una produzione ottimale dei tralci e del vino si estendono su quindici-venticinque anni delle piante di vite. Pertanto risulta molto importante, essenziale e determinante garantire la massima affidabilita' in relazione alla qualita' e alla purezza varietale; il commercio e la commercializzazione di materiali di moltiplicazione vegetativa della vite sono attualmente disciplinati dalla direttiva 68/193/Cee del 1968. Il testo della direttiva contiene diverse disposizioni che finora hanno consentito agli Stati membri di derogare da talune norme. La direttiva e' stata piu' volte modificata; nel febbraio scorso la Commissione europea ha ritenuto di proporre una modifica alla direttiva basandosi sulle seguenti motivazioni: "Nell'ambito del consolidamento del mercato interno, occorre modificare o abrogare alcune disposizioni della suddetta direttiva per eliminare qualsiasi ostacolo agli scambi tale da impedire la libera circolazione dei materiali di moltiplicazione della vite nella Comunita'. A tal fine deve essere eliminata qualsiasi possibilita' di deroga unilaterale degli Stati membri alle disposizioni della direttiva in questione. Dev'essere possibile, a determinate condizioni, commercializzare nuovi tipi di materiale di moltiplicazione. Le condizioni alle quali gli Stati membri possono autorizzare la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione per prove, scopi scientifici o per lavori di selezione devono poter essere fissate dalla Commissione con l'ausilio del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali. Ai fini della commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite nell'insieme del proprio territorio o in parti di esso, gli Stati membri devono essere autorizzati ad adottare misure piu' rigorose di quelle previste agli allegati I e Il contro gli organismi nocivi che appaiono particolarmente dannosi per la coltura della vite nelle stesse regioni. Alla luce delle esperienze acquisite in altri settori relativamente alla commercializzazione delle sementi e dei materiali di moltiplicazione, e' opportuno organizzare, a determinate condizioni, esperimenti temporanei allo scopo di trovare migliori soluzioni in sostituzione di alcune disposizioni della direttiva 68/193/Cee. Tenuto conto dei progressi in campo scientifico e tecnico, e' ormai possibile procedere a una modificazione genetica delle varieta' della vite. Di conseguenza, nel determinare se sia opportuno accettare varieta' geneticamente modificate, gli Stati membri devono accertarsi, in vista dell'accettazione, che la loro emissione deliberata non comporti rischi per la salute dell'uomo e per l'ambiente. Occorre inoltre definire le procedure in base alle quali possono essere commercializzati i materiali di moltiplicazione di tali varieta'. Il regolamento (CE) n. 258/1997 sui nuovi prodotti e i nuovi ingredienti alimentari include disposizioni relative ai prodotti e agli ingredienti alimentari geneticamente modificati; nel determinare se una varieta' di vite geneticamente modificata possa essere commercializzata e al fine di tutelare la salute pubblica, occorre accertare che la sicurezza dei nuovi prodotti e ingredienti alimentari venga valutata mediante una procedura comunitaria che combini la procedura di autorizzazione, i principi di valutazione e i criteri stabiliti nel regolamento (CE) n. 258/1997, inclusa la consultazione del comitato scientifico per i prodotti alimentari. Al fine di garantire un controllo adeguato del movimento dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite, dev'essere predisposto un documento di accompagnamento dei lotti. È auspicabile garantire la conservazione delle risorse genetiche. Occorre aggiornare la procedura che prevede una stretta collaborazione tra la commissione e gli Stati membri nell'ambito del "comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali""; tenuto conto dell'esperienza acquisita, e' utile chiarire ed aggiornare alcune disposizioni della suddetta direttiva. Nell'ambito delle procedure delle istituzioni europee e' stato avviato questo percorso: con lettera del 7 febbraio 2000 il Consiglio ha consultato il Parlamento, a norma dell'articolo 37 del trattato CE, sulla proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 68/193 (CEE) relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite COM(2000)59 - 2000/0036 (CNS); nella seduta del 1o marzo 2000 la Presidente del Parlamento ha comunicato di aver deferito tale proposta alla Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale per l'esame di merito e, per parere, alla Commissione per l'ambiente, la sanita' pubblica e la politica dei consumatori, alla Commissione per l'industria, il commercio estero, la ricerca e l'energia, nonche' alla Commissione giuridica e per il mercato interno (C5-0090/2000); nella riunione del 24 febbraio 2000 la Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale aveva nominato relatrice Christa Klass; nelle riunioni del 23 maggio, 20 giugno e 10 luglio 2000 ha esaminato la proposta della Commissione e il progetto di relazione; in quest'ultima riunione ha approvato il progetto di risoluzione legislativa con 30 voti favorevoli 2 contrari; erano presenti al momento della votazione: Friedrich-Wilhelm Graefe zu Banngdorf, presidente: Joseph Daul, Vincenzo Lavarra e Encarnacion Redondo Jimenez, vicepresidenti; Christa KlaB (in sostituzione di Francesco Fiori), relatrice; Danielle Auroi, Maria del Pilar Ayuso Gonzalez (in sostituzione di Michl Ebner), Niels Busk, Antonio Campos, Michel J.M. Dary, Carlo Fatuzzo (in sostituzione di Agnes Schierhuber a norma dell'articolo 153, paragrafo 2, del regolamento), Carmen Fraga Estevez (in sostituzione di Arlindo Cunha), Georges Garot, Lutz Goepel, Willi Gorlach, Marie Anne Isler Beguin (in sostituzione di Giorgio Celli a norma dell'articolo 153, paragrafo 2, del regolamento), Maria Izquierdo Rojo, Elisabeth Seggle, Salvador Jove' Peres, Heinz Kindermann, Dimitrios Koulourianos, Albert Jan Maat, Xaver Mayer, Manuerl Medina Ortega (in sostituzione di Gordon J. Adam a norma dell'articolo 153, paragrafo 2, del regolamento), Neil Parish, Mikko Pesala, Maria Rodriguez Ramos, Isidoro Sanchez Garcia (in sostituzione di Giovanni Procacci), Dominique F.C. Souchet, Struan Stevenson, Robert William Sturdy, Eurig Wyn (in sostituzione di Carlos Bautista Ojeda); successivamente il Parlamento europeo, vista la relazione della Commissione per l'agricoltura e il parere della Commissione per l'ambiente, la sanita' e la politica dei consumatori (A5 - 0195/2000) ha approvato - nella seduta del 24 ottobre 2000 - la proposta - emendata e corretta - della Commissione, inviando tale risoluzione legislativa al Consiglio e alla Commissione; tale decisione parlamentare ha sollevato numerosi commenti nel nostro paese, di segno differenziato. Si e' andati dalla condanna totale, in nome della tutela del patrimonio vitivinicolo italiano, alle rassicurazioni tecniche dovute ad una interpretazione puramente "prognetica" relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite -: quale sia il parere formale del Governo italiano sulla proposta della Commissione e - ora - del Parlamento Europeo; quali azioni si intendano assumere nei prossimi consigli di settore, in ordine alla conclusione - o meno - dell'iter di approvazione della nuova direttiva. (2-02717)





 
Cronologia
martedì 7 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Negli Stati Uniti d'America si svolgono le elezioni presidenziali. Il candidato repubblicano George W. Bush prevale sul candidato democratico Al Gore.

mercoledì 22 novembre
  • Politica, cultura e società
    Si conclude il processo All Iberian 1. La Corte di cassazione conferma la sentenza della Corte d'appello di Milano e assolve Silvio Berlusconi per intervenuta prescrizione del reato.