Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02722 presentata da VELTRI CORNELIO (MISTO) in data 20001113
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro per la funzione pubblica, il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: ha sede in Catanzaro una Ipab denominata "Istituto Assistenziale Femminile della Stella"; detto Istituto, nato nel 1822, per volonta' regia, aveva il precipuo scopo di aiutare l'infanzia abbandonata; nel 1890 la struttura era ricaduta sotto l'Amministrazione della Congregazione di Carita', a cui lo Stato aveva affidato il compito di razionalizzare l'attivita' di pubblica assistenza; nel 1937, quale Ipab, l'Istituto era passato sotto la gestione ECA e controllato attraverso un altro Ente Pubblico, l'Istituto Rossi, dal quale si era successivamente distaccato, nel 1951, con decreto del Presidente della Repubblica 1o ottobre 1951 che lo ha reso amministrativamente autonomo; l'Istituto che, per come sopra evidenziato, mai ha perso la sua essenza di ente pubblico, e' andato, nel tempo, allontanandosi dalle sue finalita', rifiutando il ricovero dei bambini in difficolta' e privandosi del qualificante supporto delle Suore di Carita', ivi operanti in regime di convenzione e definitivamente allontanate dall'ente in data 25 giugno 1996; gli amministratori dell'ente, negli ultimi anni, hanno perseguito, contro norma, la privatizzazione dell'Ipab, al fine di trasferire alla sfera del privato un ingente patrimonio pubblico; hanno coinvolto i pubblici poteri in una miriade di strumentali ricorsi per inibire il passaggio dell'ente al comune di Catanzaro, in forza all'articolo 1 della legge regionale n. 6 del 1985; hanno impedito l'insediamento dei rappresentanti del comune in seno all'Istituto e, con esso, la verifica degli atti amministrativi e dei bilanci; hanno inglobato risorse finanziarie senza attivazione dei servizi; hanno bandito appalti senza averne titolo; hanno utilizzato la struttura per attivita' estranee ai fini istituzionali, sublocandola piu' volte; hanno contratto debiti con le banche, distraendo ingenti risorse finanziarie dalla loro naturale destinazione assistenziale; con decreto del 4 settembre 2000, la regione Calabria, dopo aver commissariato l'ente per le irregolarita' riscontrate, ha attribuito all'Istituto lo status di ente di diritto privato, gia' a suo tempo diniegato, con la delibera di giunta del 31 gennaio 1994, n. 293 determinando cosi' uno spostamento di risorse di circa 20 miliardi dal settore pubblico al settore privato -: se intendano prendere dei seri provvedimenti; quali provvedimenti intendano adottare; se non ritengano allarmante la situazione Ipab sull'intero territorio nazionale. (2-02722)